Mentre l’Italia fa i conti con l’ondata di maltempo che in queste ore s’è spostata al centro/sud e proprio nelle Regioni meridionali del nostro Paese imperverserà fino alla prossima notte, è opportuno volgere lo sguardo a quello che succederà nei prossimi giorni e non solo per la rimonta dell’anticiclone delle Azzorre che da domani fino a venerdì (ma al Sud anche fino a sabato) riporterà sole e caldo, ma anche e soprattutto per quello che succederà dopo, tra il weekend e l’inizio della prossima settimana. Sì, perché tra domenica 10 e martedì 12 novembre potremmo vivere la prima vera sfuriata invernale con freddo, maltempo e neve.
I centri di calcolo non sono ancora concordi su quest’ipotesi, ma rispetto agli aggiornamenti di ieri sera GFS ha fatto un piccolo passo avanti verso ECMWF che invece continua a confermare in toto. L’impressione è che quando dichiarato ieri da Massimiliano Pasqui, esperto del Cnr, sull’evoluzione da qui a fine anno, sia assolutamente realistico: in linea di massima, le temperature rimarranno complessivamente superiori alle medie del periodo e il lento declino termico stagionale che ci porterà in inverno si verificherà di base con valori termici elevati rispetto al normale. Questo trend, però, sarà intervallato da brevi ondate di freddo che dureranno pochi giorni ma ci consentiranno di assaporare l’inverno in anticipo, e determineranno forte maltempo con abbondanti precipitazioni soprattutto al centro/sud.
Una di queste situazioni potrebbe essere proprio quella dei prossimi giorni: nel weekend, già da sabato 9, il tempo inizierà a peggiorare al centro/nord, poi da domenica avremo un crollo termico con fenomeni in intensificazione e nevicate sugli Appennini, e tra lunedì 11 e martedì 12 il maltempo si sposterà in modo molto intenso al centro/sud con forti piogge, temporali e nevicate sui rilievi. Ovviamente i dettagli sono ancora tutti da scoprire, mentre a lungo termine dal 13 in poi potrebbe tornare ancora una volta l’anticiclone delle Azzorre. Insomma, non è la tanto attesa svolta stagionale (per la quale, a quanto pare, dovremo ancora attendere a lungo). Ma almeno è già qualcosa…


























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