Primi -40°C sul nord della Siberia, scoperte nuove località più fredde di Ojmjakon

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DSC_0576Mentre il sud della Siberia tende sempre più a scaldarsi, l’area siberiana settentrionale, dopo le abbondanti nevicate dei giorni scorsi che hanno ricoperto di bianco l’intera fascia eurasiatica, in questi giorni subisce un intenso raffreddamento. Le forti inversioni termiche indotte da un considerevole effetto “Albedo”, generato dal cospicuo innevamento dei suoli, ha determinato un brusco raffreddamento in tutta la Jacuzia. In alcune località della Repubblica russa di Jacuzia  i termometri sono scivolati abbondantemente sotto il muro dei?-35°C -36°C, raggiungendo picchi fino a?-40°C -42°C. Notare come i picchi di gelo si sono raggiunti in nuove stazioni, da poco installate dai tecnici del Servizio Meteorologico russo, nel nord del territorio della Repubblica di Jacuzia. Alcune di queste località, dove recentemente sono state installate delle nuove stazioni meteorologiche, tendono a raffreddarsi prima ed in modo migliore della solita Ojmjakon, indicata come la località più fredda di tutto l’emisfero boreale, dove non di rado, nel corso della stagione invernale, la colonnina di mercurio può scivolare sotto la fatidica soglia dei -50°C -60°C. Ciò dipende in sostanza anche dal rapporto fra latitudine, continentalità e altitudine. Alcune di queste nuove località difatti sono ubicate ad una latitudine ancora più settentrionale e ad una altitudine più elevata di Ojmjakon, attribuendo un maggiore potenziale di raffreddamento.

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