Reportage Fotografico, Abruzzo in ginocchio per la “bomba di neve”: paesi sommersi da una coltre bianca eccezionale

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23Sull’Abruzzo torna a splendere il sole dopo la “bomba” di neve degli ultimi tre giorni, che sta ancora provocando gravi disagi su tutto il territorio regionale. Il problema principale, al momento, e’ quello della mancanza di corrente elettrica in diverse frazioni e contrade: dal Teramano, al Chietino fino al Pescarese, dove la situazione piu’ critica si registra nell’area Vestina. L’Enel, in tutta la regione, ha gia’ provveduto ad attivare 50 gruppi elettrogeni ed altri sono in via di installazione. All’origine della mancanza di corrente ci sono principalmente la caduta di alberi e rami che hanno tranciato i cavi e la formazione di manicotti di ghiaccio sulle linee di bassa tensione.
08Dall’Enel, in ogni caso, fanno sapere che si va verso il completo ripristino dei servizi e che fino a quel momento restera’ il presidio rafforzato su tutto l’Abruzzo. Circa 300 gli uomini al lavoro per far fronte all’emergenza, con tecnici arrivati anche da Lazio, Campania e Toscana. I disagi maggiori si registrano nell’area Vestina, a partire da Penne (Pescara). ”Su alcune strade – spiega il sindaco, Rocco D’Alfonsovi sono alberi caduti che ostruiscono il passaggio e in alcune zone manca la corrente elettrica. Ieri sera circa 400 utenze erano ancora disattivate. Domani – annuncia il primo cittadino – le scuole resteranno di nuovo chiuse, perche’ con i tecnici della provincia faremo delle verifiche sulle strutture. La stima dei danni la faremo solo nei prossimi giorni perche’ siamo ancora in fase di emergenza, ma si parla di centinaia di migliaia di euro. Tra l’altro gia’ venivamo dall’emergenza piogge dei giorni scorsi”. Proprio a Penne, ieri sera, due coniugi pensionati sono stati ricoverati in ospedale per un principio di intossicazione, dopo che il fumo prodotto da un generatore ha raggiunto la camera da letto. L’intervento di Carabinieri e 118, allertati dalla figlia della coppia, ha consentito di evitare il peggio. Entrambi sono ora sono fuori pericolo.

25A corredo dell’articolo una gallery davvero mozzafiato dal cuore dell’Abruzzo. Le prime 23 foto sono state scattate da Guido Zecchini tra martedì, ieri e oggi a Pietracamela e Prati di Tivo. Pietracamela è un piccolo e delizioso borgo abruzzese che sorge a 1.000 metri di altitudine in provincia di Teramo. Prati di Tivo è una località turistica che fa parte proprio del comune di Pietracamela, e si trova a 1.450 metri di altitudine sul livello del mare, sempre in provincia di Teramo. In queste località gli accumuli hanno abbondantemente superato il metro e mezzo di neve!

Poi abbiamo altre immagini incredibili da Alanno, un paese che sorge ad appena 300 metri di altitudine sul livello del mare in provincia di Pescara, dove Barbara Odoardi ha scattato alcune immagini che testimoniano una coltre nevosa superiore agli 80cm di neve.

Infine due foto da Castiglione Messer Marino, a 1.000 metri di quota in provincia di Chieti, con oltre un metro di accumulo, e fantastici scatti da Penne (430 metri di altitudine in provincia di Pescara) – foto di Mario Costantini – con oltre 60cm di neve!