Salute: aspirina prima di andare a letto riduce attività piastrine e rischio di attacchi cardiaci al mattino

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ASPIRINA NUOVA - CopiaSecondo un nuovo studio presentato durante le American Heart Association’s Scientific Sessions 2013,  un’aspirina prima di andare a dormire, invece che poco dopo essersi svegliati, potrebbe ridurre il rischio di soffrire di attacchi di cuore al mattino. Una bassa dose quotidiana di aspirina e’ raccomandata per le persone che sono ad alto rischio per le malattie cardiache. L’aspirina infatti evita la formazione di coaguli nel sangue. Le piastrine, solitamente, hanno la tendenza a raggiungere un picco della loro attivita’ al mattino, aumentando il rischio di soffrire di attacco cardiaco in quelle ore. Gli scienziati del Leiden University Medical Center hanno esplorato il legame fra l’ora in cui si assume l’aspirina e il rischio di malattie cardiovascolari, coinvolgendo 290 pazienti che hanno assunto 100 milligrammi di aspirina al giorno prima di andare a dormire, o dopo essersi svegliati, per un periodo di tre mesi. I risultati hanno mostrato che non c’era riduzione della pressione sanguigna: tuttavia, l’attivita’ delle piastrine veniva ridotta al punto di abbassare il rischio di soffrire di attacchi cardiaci al mattino.