Salute: benessere soggettivo, il decalogo degli esperti

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BENESSERE SOGGETTIVO - CopiaGli esperti dell’Osservatorio Sanpellegrino hanno elaborato un decalogo per il cosiddetto ‘benessere soggettivo’, che consiste in “un approccio diverso alla cura del se’ che nasce dall’ascoltarsi e dall’essere in grado di personalizzare le regole generali”. Il decalogo vuole essere una sorta di ‘guida’ per gli italiani, e rientra nel progetto “Costruisci il tuo benessere iniziando da un bicchiere d’acqua” appena lanciato dall’Osservatorio. “Con i ritmi di vita sempre piu’ frenetici che scandiscono le nostre giornate – spiega il decalogo – mantenere una corretta attivita’ fisica puo’ rappresentare una difficile sfida con se stessi. Per vincerla, puo’ bastare anche un’attivita’ di moderata intensita’, ma regolare, come camminare, andare in bicicletta, salire le scale a piedi”. Bisogna poi trovare il proprio equilibrio alimentare: “E’ importante ascoltare il nostro fisico e nutrirci secondo le sue reali esigenze, seguendo una dieta sana ed equilibrata, cucita il piu’ possibile sui nostri gusti e inclinazioni”. Lo stress e la sua corretta gestione giocano un ruolo fondamentale: “E’ importante riconoscere le nostre reazioni abituali allo stress, capire se sono virtuose o se, al contrario, possono rivelarsi inefficaci o addirittura controproducenti”.

BENESSERE SOGGETTIVO2 - Copia L’equilibrio interiore, poi, passa anche dal benessere sessuale, che e’ “uno dei pilastri della nostra salute. E’ una componente importante ma che e’ tra le piu’ sottovalutate. I fattori che influenzano il grado di soddisfazione sessuale sono tanti ed eterogenei: non solo l’intensita’ del desiderio, la profondita’ del coinvolgimento emotivo, il grado di complicita’, ma anche l’esperienza, lo stress, lo stare bene con se stessi”. Ancora, prendersi cura del proprio corpo passa anche da una corretta idratazione: “Sono 8 i bicchieri d’acqua che un adulto in buona salute dovrebbe bere, in genere, ogni giorno, anche se il fabbisogno giornaliero varia in base all’eta’ e agli stili di vita”. C’e’ poi da trovare “il giusto equilibrio tra le ore di lavoro e il tempo da dedicare alla vita quotidiana: imparare a difendere il tempo per i tuoi progetti, famiglia e amici – dice il decalogo – e’ una componente fondamentale del benessere soggettivo”. Infine, e’ importante “fare uno sforzo di concentrazione per ascoltare se stessi e capire le proprie reali esigenze, cio’ che ci fa stare bene o male, quando siamo piu’ stanchi o piu’ tristi del solito. Questo permettera’ di modulare secondo i bisogni l’organizzazione della giornata, la divisione degli impegni, gli spazi di relax e di benessere”.

COS’E’ IL “BENESSERE SOGGETTIVO” – Se gli italiani non sono soddisfatti del proprio benessere, forse e’ perche’ non hanno ancora compreso appieno “come prendersi cura di se’, a partire dalle attivita’ di tutti i giorni”. A dirlo sono gli esperti dell’Osservatorio Sanpellegrino, che hanno lanciato il progetto “Costruisci il tuo benessere iniziando da un bicchiere d’acqua”, incentrato su quello che e’ stato battezzato ‘benessere soggettivo’. “Il benessere soggettivo – spiega Umberto Solimene, presidente del Centro di ricerche in Bioclimatologia medica, Medicina termale complementare e Scienze del benessere dell’Universita’ di Milano – e’ un approccio diverso, rivoluzionario alla cura del se’ che nasce dall’ascoltarsi e dall’essere in grado di personalizzare le regole generali di conseguenza, cucendole su di se’, cercando la strada, del tutto personale, di far coincidere il benessere oggettivo alla percezione che ne abbiamo, nelle semplici attivita’ quotidiane”. Tutti, aggiungono gli esperti dell’Osservatorio, “conoscono l’importanza di una sana alimentazione, di una corretta idratazione, del ruolo indispensabile di attivita’ fisica adeguata e di un sufficiente numero di ore di sonno. Eppure, quanti di noi sentono di attenersi a quelle che pure apparentemente sembrano essere semplici regole per essere stabilmente scattanti, equilibrati e appagati?”. E come conclude Ester Giaquinto, medico specialista in Scienza dell’alimentazione, “la ricerca del benessere non e’ certo una passeggiata, ma la chiave di volta e’ racchiusa nel partire da se stessi: puntare su un equilibrio raggiungibile attraverso una ricerca continua che inizia dall’individuo, un benessere cucito su di noi. Questo e’ il concetto di benessere soggettivo: rappresenta l’impegno che ognuno di noi, partendo da se stesso, costruisce su di se’. Ogni giorno, in base al proprio stile di vita”.