Salute, diabete di tipo 2: sintomi principali, fattori di rischio, alimentazione e attività fisica

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DIABETE TIPO2   18Il diabete di tipo2, interessando il 90% dei casi, è la forma di diabete più frequente ed è detto non insulino-dipendente, perché l’iniezione di insulina esterna, a differenza del diabete di tipo1, non è di vitale importanza. E’ caratterizzato da un duplice effetto:

  • non viene prodotta una quantità sufficiente di insulina per soddisfare le necessità dell’organismo ( deficit di secrezione di insulina)
  • oppure l’insulina prodotta non agisce in maniera soddisfacente ( insulino-resistenza).

Il risultato è l’incremento dei livelli di glucosio nel sangue ( iperglicemia). Il diabete di tipo2 è una patologia ad eziologia multifattoriale. La malattia è scatenata da più cause che interagiscono tra loro, come: la predisposizione genetica e fattori ambientali ( sovrappeso, obesità di tipo addominale, alimentazione sbilanciata, ricca di grassi saturi e zuccheri semplici). Se il diabete si associa a malattie metaboliche, come l’ipertensione arteriosa e la dislipidemia, si parla di sindrome metabolica. Nello stadio inziale, i sintomi sono talmente superficiali da rendere spesso difficoltosa la diagnosi e almeno la metà delle persone con diabete di tipo2 sono ammalate da mesi o addirittura da anni, prima di scoprirlo e al momento della diagnosi hanno già segni di danno ai tessuti degli occhi o indurimento delle arterie.

DIABETE COPERTINA - CopiaTra i sintomi principali:

  • sete inusuale,
  • frequente necessità di urinare anche nelle ore notturne,
  • stanchezza,
  • prurito che colpisce in gran parte i genitali, dovuto a possibile candidosi,
  • visione offuscata e lenta guarigione delle ferite
  • perdita di peso improvvisa e immotivata ( è un sintomo presente ma non così accentuato come nel diabete di tipo1, anzi, la maggior parte delle persone con diabete di tipo2 è sovrappeso),
  • infezioni da funghi o foruncolosi

DIABETE TIPO2 188I fattori di rischio del diabete di tipo 2 sono:

  • familiarità ( genitori, fratelli o sorelle o figli affetti da diabete),
  • sovrappeso o obesità,
  • ipertensione arteriosa,
  • elevati valori di colesterolo nel sangue,
  • elevati valori di trigliceridi nel sangue,
  • precedente diabete insorto in gravidanza( diabete gravidico) o parto di neonato con peso corporeo maggiore di 4 kg,
  • sedentarietà.

SPINACI DIABETEIl diabete di tipo 2, detto “ diabete dell’adulto” poiché solitamente si sviluppa dopo i 40 anni di età, a causa dei cambiamenti di vita negli ultimi decenni, è aumentato tra le persone giovani e la maggior parte degli individui cui viene riscontrato è in sovrappeso da molto tempo. L’alimentazione gioca un ruolo fondamentale nella prevenzione della malattia ed è per questo che vi riporto un elenco degli alimenti utili a prevenirne l’insorgenza: VEGETALI A FOGLIA VERDE, tra cui spinaci, ricchi di micronutrienti ( come vitamina A, C, E , K e del gruppo B) e in particolare di acido folico, utile anche nella formazione dei globuli rossi e nel rinnovamento cellulare e minerali ( tra cui rame e ferro). Sono ricchi di cellulosa, che a contatto con l’acqua, gonfiandosi, stimola la funzione intestinale, contrastando la stipsi. Un recente studio, condotto dall’università di Leicester, in Gran Bretagna, valutando i dati relativi a circa 200.000 persone , ha messo in luce che il consumo di circa 100 gr di spinaci al giorno ( cotti, o ancora meglio crudi conditi con olio d’oliva e succo di limone) sono la miglior cura contro il diabete di tipo2 e il gonfiore addominale. Il cardo o carciofo selvatico, ricco di fibre, calcio, magnesio, potassio e acido folico, grazie alla sua composizione, è consigliato dai dietisti, in quanto disintossicante, depurativo, in grado di eliminare tossine, scorie e radicali liberi. E’ ricco di inulina, che giova ai diabetici e può abbassare il colesterolo cattivo nel sangue. L’indivia riccia, ricca di inulina ad alto contenuto di fibre, contribuisce a ridurre i livelli di glucosio e di colesterolo cattivo nei pazienti obesi e diabetici.

ZUCCHINE DIABETEIn estate, ottime le zucchine, composte principalmente da acqua (94% del peso), che contengono pochi carboidrati e proteine, perciò sono particolamente indicate nelle diete ipocaloriche e per i soggetti diabetici. Hanno proprietà diuretiche e depurative, antiossidanti e sono altamente digeribili ( lessate sono adatte per gli anziani, per chi soffre di disturbi digestivi e per i piccoli dopo lo svezzamento). Le melanzane contengono un elevato contenuto di fibre e un ridotto contenuto di carboidrati solubili, sono consigliata dalle associazioni americane nella lotta contro il diabete. Alcuni studi parlano del potere antiossidante e dell’attività inibente dell’alfa-glocosidasi ( enzima target per il trattamento del diabete, in quanto idrolizza gli zuccheri, favorendone il rapido assorbimento)che può ridurre l’incidenza di malattie indotte dall’iperglicemia. L’inibizione di questi e altri enzimi fornisce un valido aiuto per prevenire il diabete di tipo2, controllando l’assorbimento di glucosio e l’ipertensione associata.

BROCCOLI DIABETEIn inverno, mangiare Brassicacee, in particolare broccoli, cura i danni causati dal diabete ai vasi sanguigni del cuore. Il sulforano stimola la produzione di enzimi che proteggono i vasi sanguigni e riduce le molecole che causano gravi danni alle cellule, contrastando i processi che portano alla malattia cardiovascolare nei diabetici. Tra i funghi, il Coprinus regola la glicemia e rafforza la salute del pancreas e di tutto il circuito del metabolismo degli zuccheri, al fine di prevenire il diabete o nelle persone che hanno già il diabete, per prevenire quantomeno le gravi complicazioni cardiovascolari. Il Coprinus ha effetto protettivo sulle cellule che producono insulina nel pancreas ( cellule beta delle isole di Langerhans del pancreas).

YOGURT DIABETEYOGURT E FORMAGGI FRESCHI FERMENTATI: i prodotti fermentati ripopolano l’intestino di batteri lattici che svolgono un’azione benefica per la salute, riducendo il livello delle sostanze tossiche nel circolo e migliorando la sensibilità dell’insulina. Il latte parzialmente scremato, ricco di calcio e vitamina Dm è un prezioso alleato contro l’osteoporosi e uno scudo protettivo contro il diabete e le malattie cardiovascolari. UOVA: pur contenendo proteine ricche di amminoacidi essenziali, sono una fonte importante di colesterolo, per cui vanno mangiate 1, massimo 2 volte a settimana.

CAFFE' DIABETECAFFE’ : meglio decaffeinato che con caffeina, con effetto più marcato sulle donne rispetto agli uomini. 3-4 tazzine al giorno riducono di ¼ il rischio di sviluppare diabete di tipo2. Tra le possibili relazioni tra il caffè e la riduzione del rischio di diabete tipo2: la Energy Expenditure Hypothesis ( che suggerisce che la caffeina bel caffè stimola il metabolismo e aumenta il dispendio energetico ) e il Carbohydrate Metabolic Hypothesis ( che stabilisce che i componenti del caffè giocano un ruolo chiave nel bilanciamento del glucosio).

PAPAYA FERMENTATATE’ VERDE E PAPAYA FERMENTATA: 2 bustine di papaya fermentata e 3 tazze di tè verde . Il thè verde rafforza le difese antiossidanti di coloro che hanno raggiunto la fase pre-diabetica, senza impatti negativi. Mentre il tè verde impedisce l’aumento dei livelli di zucchero nel sangue, la papaya riduce positivamente il livello della proteina C-reattiva e l’acido urico, riducendo i fattori di rischio per il diabete e le malattie cardiovascolari.

http://www.dreamstime.com/-image18496431LEGUMI IN GENERE: ceci, piselli, lenticchie, fagioli, fave e soia controllano il diabete di tipo 2 e le malattie coronariche o cardiovascolari.
Essendo alimenti a basso contenuto glicemico, sono utili a migliorare il controllo della glicemia nel sangue.

CAMMINARE DIABETEE’ molto importante fare ATTIVITA’ FISICA con regolarità, che per i soggetti diabetici di tipo2 ha davvero molti vantaggi:

  • migliora la risposta dell’organismo all’insulina, che può ridurre le concentrazioni di glucosio nel sangue,
  • abbassa la pressione sanguigna e il colesterolo, riducendo il rischio di malattie cardiache,
  • controlla il peso,
  • riduce il rischio di complicazioni del diabete.

Oltre a rifforzare le ossa, ad aumentare le forze, a migliorare il sonno, l’umore, a ridurre lo stress e la tensione. Camminare non costa nulla, basta semplicemente un paio di scarpe comode, aumentando il ritmo e la distanza man mano che la forma migliora. Si quindi all’aerobica in acqua, al camminare in acqua o al Tai Chi, modificando piccole azioni quotidiane: meglio stare in piedi e muoversi che stare seduti quando si parla al telefono!