Salute: ecco le regole d’oro per accelerare il metabolismo e bruciare più in fretta i grassi

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Il metabolismo è l’insieme dei fenomeni biologici e delle reazioni chimiche che hanno luogo nelle cellule. L’anabolismo è la fase di elaborazione delle sostanze assorbite, seguito dal metabolismo intermedio, con l’utilizzo delle sostanze e, infine, dalla degradazione dei prodotti non utilizzati e l’eliminazione delle scorie. Il metabolismo basale è la quantità minima di energia che serve all’organismo per sopravvivere e rappresenta circa il 65% del metabolismo totale, cambia da persona a persona ed è influenzato da una serie di fattori: ormoni tiroidei, testosterone, omone della crescita, età, sesso dell’individuo e corporatura. Ci sono persone geneticamente predisposte ad avere un metabolismo lento, oppure hanno determinate patologie che lo rallentano (es. ipertiroidismo o ipotiroidismo). Ecco alcune regole per accelerarlo, quindi bruciare più energia, che si tradurrà in perdita di peso:

CARDIO-FITNESS - CopiaATTIVITA’ FISICA : fate almeno 2-3 allenamenti a settimana di durata non inferiore ai 40 minuti, alternando attività aerobiche con esercizi di tonificazione. L’attività aerobica va praticata a ritmo costante senza fermarsi o fare pause molto lunghe. Se non avete molto tempo per praticare sport, basta semplicemente mettere in pratica qualche accorgimento: tipo, parcheggiare un po’ più lontano l’auto e muoversi a piedi, fare le scale piuttosto che prendere l’ascensore, usare la scopa al posto dell’aspirapolvere ecc. Molto utile anche il cardio-fitness, costituito da un insieme di esercizi che migliorano il sistema cardio-respiratorio, aumentando la resistenza, riducendo lo stress e prevenendo le malattie cardiache, l’infarto, l’ipertensione e l’ictus cerebrale. Un allenamento di cardio-fitness deve durare 15/60 minuti e deve avvenire tra le 3 e le 5 volte a settimana. I tapis roulant, le ellittiche e le cyclette, simulando movimenti naturali come il correre, il salire le scale e l’andare in bici, allenano l’apparato cardiovascolare.

BERE ACQUA NUOVA - CopiaBERE TANTA ACQUA E CONSUMARE FRUTTA E VERDURA : bere almeno 2 litri di acqua al giorno giova anche al fegato. E’ utile consumare molta frutta e verdura in modo che gli antiossidanti in esse contenuti favoriscano l’eliminazione delle tossine che si accumulano nell’organismo a causa dell’inquinamento, del fumo attivo e passivo, dei conservanti e delle sofisticazioni alimentari, accellerando il metabolismo e aiutando la perdita di peso. MANGIARE PIU’ SPESSO: ciò non vuol dire “mangiare di più”. Dovete mangiare la stessa quantità di cibo che solitamente utilizzate, suddividendola in più pasti più piccoli nell’arco della giornata ( invece di mangiare a colazione, pranzo e cena, dividete in due ognuno di questi pasti). Mangiando più spesso, si dà all’organismo più lavoro da fare, avendo un maggiore dispendio calorico e aumentando il metabolismo.

DIETA CORRETTA - CopiaDIETA CORRETTA: la corretta alimentazione per attivare il metabolismo è una dieta ipocalorica, ma che garantisca tutti i nutrienti necessari. Fate un’abbondante colazione al mattino e diversi spuntini a base di frutta e yogurt durante la giornata. Riducete il consumo di alcol che diminuisce la capacità dell’organismo di bruciare i grassi, mangiate piccante ( pepe, zenzero, peperoncino, curry e cannella) . Aumentando il metabolismo e alzando la temperatura corporea, riusciamo a bruciare i grassi. Cibi contenenti fibre aiutano a bruciare circa il 30% di grassi in un pasto, mentre alimenti ricchi di ferro servono a portare ossigeno ai muscoli, in modo che possano bruciare più grassi. Il peperoncino, ad esempio, contiene capsaicina, un principio attivo contenuto nei peperoncini in quantità molto diverse in base alla varietà, fino al famigerato habanero, coltivato nella Penisola dello Yucatan. Esso aumenta il metabolismo basale, è un vasodilatatore , mantenendo sotto controllo la pressione arteriosa e prevenendo disturbi al sistema vascolare. Il carciofo è ricco di polifenoli e di carotenoidi, ha proprietà diuretiche ed è poco calorico, ha un buon contenuto di fibre ed è ricco di sali minerali ( potassio e magnesio) , tutte caratteristiche che rendono attivo il metabolismo. Il succo di pompelmo è conosciuto per la sua capacità di bruciare i grassi e consumato per 3 volte al giorno riduce i livelli di insulina, accelerando il metabolismo. Il thè verde, a livello metabolico, favorisce la termogenesi, cioè la trasformazione in energia termica di quanto mangiamo sulle nostre tavole. Stimola il metabolismo , può essere spesso affiancato a un regime alimentare per attivare meglio il metabolismo. NO A DIETE DRASTICHE: quando seguiamo una dieta drastica e perdiamo velocemente peso, rischiamo di abbassare anche il nostro metabolismo basale, riprendendo i chili persi non appena si sgarra o si interrompe la dieta. Il corpo si assicura sempre ciò di cui ha bisogno per funzionare e se non trova il nutrimento dal cibo, lo prende dai muscoli, bruciando la massa muscolare magra.

SONNO E STRESS - CopiaDORMIRE ALMENO 8 ORE A NOTTE: per fare in modo che la leptina, che è una proteina del sangue che non fa venire fame, sia ai giusti livelli. Chi forme meno, ha molte più probabilità di ingrassare perché si vanno ad alterare i livelli di leptina. STRESS: è spesso causa di insonnia e dei problemi di sovrappeso. Lo stress si lega a stati d’ansia, provocando disturbi del sonno che si ripercuotono su tutto il metabolismo del corpo. Le persone ansiose faticano ad addormentarsi e quando si forme poco o male, il sistema immunitario si indebolisce, aumenta il rischio di infezioni, cala la memoria e la capacità di concentrazione. La carenza di sonno altera l’ottimale funzionamento del metabolismo, favorendo l’insorgenza di obesità, diabete e i sintomi di gastrite e stitichezza. Per ridurre lo stress, evitate le attività molto rumorose, privilegiando quelle rilassanti, come musica e meditazione.

CONSAPEVOLEZZA CORPO - CopiaCONSAPEVOLEZZA DEL PROPRIO CORPO: è la “capacità di sentire il proprio corpo”, sapersi ascoltare per rendersi conto se, mentre stiamo facendo qualcosa col corpo, lo stiamo facendo correttamente o meno. E’ importante rilassarsi il più possibile, assumendo una posizione comoda e chiudendo ad esempio gli occhi, prima di chiederci se il piede destro ci dà una sensazione diversa rispetto a quello sinistro e se si per quale motivo, ripetendo poi la stessa operazione con le diverse parti corporee, fissando dei parametri come il peso, il calore, la scioltezza o la rigidità ecc. Lo scopo di questo esercizio è acquisire maggiore consapevolezza del proprio corpo. E’ molto importante anche l’AUTOCONSAPEVOLEZZA, ossia capire se il nostro impatto sugli altri per gestire al meglio il nostro corpo, che è uno strumento fondamentale della nostra comunicazione.