Salute: epidemia di diabete in Italia, colpiti quasi 4 milioni

DIABETE COPERTINA - CopiaCon circa quattro milioni di italiani colpiti, continua a dilagare l”epidemia di diabete’ nel nostro Paese, e non solo: a livello mondiale, sono 366 milioni le persone affette da questa malattia e, secondo le previsioni, nel 2030 raggiungera’ il picco di 552 milioni. Un”epidemia’ globale, dunque, che coinvolge in larga parte anche i piu’ giovani: gli under-14 affetti dal diabete giovanile di tipo I sono infatti oltre 480mila. Nuove ‘armi’, pero’, arrivano dalla Ricerca, tema che sara’ al centro della Giornata mondiale del diabete che si celebra il 14 novembre, ma che in Italia prevede una serie di iniziative su tutto il territorio gia’ a partire da domani.

diabeteOLTRE 3,5 MLN ITALIANI COLPITI, NODO COSTI: gli italiani affetti da diabete sono oltre 3,5 mln e ogni anno nel nostro paese 27mila persone muoiono per patologie correlate al diabete. Secondo le previsioni, nel 2030 i malati in Italia saranno oltre 5 mln. Questa ‘epidemia’ costa al nostro Servizio sanitario nazionale circa 10 mld di euro l’anno: il 7% della spesa e’ dato dai farmaci, mentre il resto e’ costituito dalla spesa per i ricoveri ospedalieri (68%) e per la cura di complicanze (25%).

DA TEST PER VACCINO A NUOVI STUDI, PASSI AVANTI RICERCA: nuove speranze per la lotta a questa malattia arrivano pero’ dalla Ricerca, che negli ultimi anni ha fatto notevoli passi avanti. Uno dei risultati recenti piu’ significativi e’, ad esempio, il prototipo di un vaccino contro il diabete giovanile, descritto in uno studio pubblicato lo scorso giungo sulla rivista Science Translational Medicine: si tratta di un ‘vaccino inverso’ che spegne anziche’ accendere la risposta immunitaria. Un altro traguardo riguarda, in particolare, i bambini: in futuro potrebbero infatti scomparire le fastidiose iniezioni di insulina per i piccoli diabetici, e cio’ grazie ad una terapia basata sull’utilizzo, nelle 24 ore, di un sistema di infusione con rilevatore wireless di glicemia detto ‘pancreas artificiale’. E’ poi di pochi giorni fa la notizia che ricercatori italiani dell’ospedale Pediatrico Meyer di Firenze, in collaborazione con colleghi dell’ospedale Bambino Gesu’ di Roma, hanno scoperto una possibile causa del diabete di tipo 1 (diabete giovanile), individuando cosi’ anche una potenziale soluzione preventiva da mettere in atto nei primi giorni di vita dei bambini a rischio di ammalarsi. Si tratta della carenza di una famiglia di molecole – le carnitine – che contribuiscono ad eliminare cellule immunitarie responsabili della malattia.

DA FLASH-MOB A VISITE GRATIS, INIZIATIVE GIORNATA MONDIALE: tante le iniziative in programma per la Giornata mondiale del diabete, gia’ a partire da questo week-end, dal Nord al Sud dell’Italia. A Milano, al Museo della scienza e della tecnologia, verra’ allestito un laboratorio interattivo sul ruolo dell’alimentazione in questa patologia e sempre nel capoluogo lombardo e’ in programma, per domani, il flash mob danzante “Move to Cure”, per sensibilizzare sull’importanza del movimento e di una corretta alimentazione per la prevenzione e la gestione di questa patologia. Domani, inoltre, esami gratuiti della vista verranno effettuati in piazza Santa Maria Novella a Firenze. Una delle piu’ gravi complicanze del diabete e’ infatti rappresentata dalla retinopatia, tra le principali cause di cecita’ nel mondo occidentale