Salute: pazienti con epilessia del lobo temporale presentano diffuse connessioni cerebrali anormali

Secondo un nuovo studio che compare sulla rivista ‘Radiology’, pazienti con la piu’ comune forma di epilessia focale hanno delle connessioni anormali, ampiamente diffuse nel loro cervello, che  potrebbero suggerire indizi per diagnosi e trattamenti. L’epilessia del lobo temporale e’ caratterizzata da attacchi che partono da questa regione del cervello e in passato gli esperti credevano che questa condizione fosse legata a isolati problemi a strutture poste all’interno di questa area, come l’ippocampo. Gli scienziati del Massachusetts General Hospital di Boston, studiando 24 pazienti con questo disordine, messi a confronto con un gruppo di controllo di individui sani, hanno scoperto che nei casi di epilessia del lobo temporale sinistro si registrava una diminuzione nella connettivita’ a lungo raggio dal 22 al 45 per cento fra le aree della “rete cerebrale di default” (Dmn). Si tratta di una rete di aree cerebrali maggiormente attive durante il riposo che vanno incontro a calo dell’attivita’ quando il cervello e’ chiamato a eseguire dei compiti. Queste aree svolgono quindi una “attivita’ di fondo” destinata a un lavoro mentale principalmente introspettivo e di elaborazione di piani, progetti e azioni. I pazienti epilettici avevano dall’85 al 270 % in meno di connettivita’ locale all’interno e al di la’ della Dmn, una significativa alterazione della connettivita’ strutturale.