Sardegna, a cinque giorni dall’alluvione è ancora emergenza

MeteoWeb

oristanoA cinque giorni dalla inondazione, a Uras, Terralba e Solarussa, i tre centri della provincia di Oristano piu’ colpiti dal maltempo, e’ ancora emergenza. L’acqua non fa piu’ paura, anche se ieri a Uras, dove lunedi’ era morta una pensionata, si e’ temuto per l’ingrossamento di uno dei canali esondati, ma c’e’ da fare i conti con le abitazioni, i locali commerciali e le campagne devastate dalla furia dell’acqua. Nei Centri di accoglienza organizzati dai Comuni con la collaborazioni delle associazioni di volontariato continua la distribuzione di pasti caldi, di capi di abbigliamento e anche di lenzuola, coperte e materassi. Sono centinaia le famiglie che hanno perso tutto e che dal primo momento in cui sono potute rientrare nelle proprie abitazioni stanno lavorando senza interruzione per renderle nuovamente agibili. Intanto, dopo quelli del Governo e della Regione, arrivano anche i primi contributi da parte della Provincia. Per ora 45 mila euro da dividere fra Uras, Terralba e Solarussa. Pochi fondi che comunque consentiranno di far fronte alle spese piu’ urgenti. Altri 45 mila euro la Giunta conta di recuperarli dalle pieghe del Bilancio. La Provincia deve anche fare i conti con una decina di strade gravemente danneggiate dal maltempo sulle quali bisognera’ intervenire urgentemente per poterle riaprire al traffico o ripristinare comunque la sicurezza della circolazione. Fra le tante iniziative di solidarieta’, da segnalare quelle della Fondazione Sartiglia, che ha messo a disposizione la propria ambulanza veterinaria, e dei cavalieri della Sartiglia, che hanno messo a disposizione le proprie scuderie per ospitare i cavalli rimasti senza un ricovero.