Satellite GOCE, il parere di Luciano Anselmo (CNR): “rischio limitato, ma non escluso”

“Il rischio che qualche testa possa essere colpita da uno dei frammenti del Goce e’ del tutto ridotto, anche se non escluso. Il fenomeno va tenuto sotto controllo ma non rappresenta nulla di piu’ pericoloso rispetto ai pericoli che corriamo tutti i giorni“. Le rassicurazioni arrivano da Luciano Anselmo, ricercatore del Cnr di Pisa. “Questo satellite – spiega Anselmo all’Adnkronos – si sa da mesi che sarebbe dovuto rientrare. Ha finito la sua missione scientifica tre settimane fa, quando si e’ spento il motore che lo teneva ad all’atezza costante. Da allora ha inziato la sua discesa. Era gia’ scritto nella missione che doveva finire cosi’. L’unica stranezza e’ che il satellite sta ancora funzionando, continua a mantenere la sua orientazione nello spazio e questo lo fa durare in orbita piu’ di quanto era previsto“. Entro lunedi’ mattina rientrera’ sulla terra, intanto “sorvola piu’ del 99% della superficie abitata della terra, questo significa che potra’ cadere ovunque e le probabilita’ sono che cadra’ o in mare o in aree disabitate“. Non e’ l’unico satellite che sta rientrando, l’eccezionalita’ sta nel fatto, secondo il ricercatore, che “l’Esa, responsabilmente, ha fatto un’analisi dei frammenti che avrebbe eventualmente perso al rientro, informando tutte le autorita’ competenti del mondo. Degli altri satelliti che sono rientrati o che stanno rientrando, invece, non se ne parla perche’, mentre qui e’ stata un’analisi, negli altri casi non e’ stata fatta“.