Scienza: i ricordi dell’infanzia sono poco affidabili perchè la memoria è “acerba”

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pornografia_e_memoriaLa memoria autobiografica non e’ sufficientemente sviluppata da permettere di ricordare accuratamente le esperienze dell’infanzia vissute fino a otto-nove anni. La scoperta, opera di uno studio pubblicato su ‘Nature Reviews Neuroscience’, ha importanti implicazioni in quei casi giudiziari in cui le prove principali a carico di un imputato consistono nei ricordi della prima infanzia di un testimone adulto. Secondo la ricerca condotta da Mark L. Howe (City University London) queste tipologie di testimonianze vanno considerate con estrema cautela dai giudici per verificarne l’attendibilita’ effettiva. L’indagine rivela che se i ricordi di un adulto di eventi che si sono verificati nella prima infanzia contengono livelli di dettagli che non potrebbero essere stati archiviati dalla mente all’epoca dei fatti – perche’ i sistemi e i processi cerebrali coinvolti non erano ancora sviluppati adeguatamente – i giudici dovrebbero essere scettici circa l’esattezza di tali informazioni.