S’intensifica lo scirocco sui mari che circondano l’Italia, in nottata prime burrasche fra Ionio e Canale d’Otranto

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38Spira sempre più intenso lo scirocco tra medio-basso Tirreno e Ionio, a seguito dell’inspessimento del “gradiente barico orizzontale” fra mar di Sardegna e Tirreno centro-meridionale. I venti da S-SE hanno raggiunto la forza di burrasca fra le coste meridionali e orientali della Sardegna, soffiando con raffiche che hanno raggiunto la soglia dei 60-70 km/h, ma con raffiche di picco sopra gli 80 km/h tra cagliaritano e l’area di Capo Bellavista, dove la locale stazione meteorologica, gestita dal Servizio Meteorologico dell’Aeronautica Militare, ha archiviato un picco di 92 km/h da S-SE. Il veloce rinforzo dei venti di ostro e scirocco sta contribuendo ad agitare il Canale di Sardegna e il Tirreno occidentale, dove si sta generando un moto ondoso davvero imponente che attiverà delle mareggiate di debole e media intensità lungo le coste del cagliaritano e sui litorali della Sardegna orientale, con l’irrompere di onde di “mare vivo” alte più di 3.0-3.5 metri. La boa di Cagliari, appartenente alla Rete Ondametrica Nazionale, gestita dall’ISPRA, al momento sta registrando il passaggio di onde medie alte più di 3.5 metri, con una direzione media di propagazione da SE e S-SE. Segno che la burrasca di scirocco si è perfettamente canalizzata fra l’alto Canale di Sicilia e il Tirreno occidentale, con un “Fetch” (spazio di mare su cui soffia il vento) sempre più esteso che sta sollevando un consistente moto ondoso pronto a propagarsi verso il bacino tirrenico, con ondate di “mare vivo” che raggiungeranno i 3.0 metri di altezza in mare aperto ed i 3.5-4.0 metri nel tratto antistante la Sardegna orientale.

wavec42Nel corso della serata la linea di convergenza venti, fra scirocco e libeccio, si muoverà sul Tirreno, evolvendo in direzione delle coste di Toscana, Lazio e Campania, dove sono attesi fenomeni anche di forte intensità, localmente esaltati dalle forzature orografiche locali (specie sulle coste della Sardegna meridionale e orientale). Nel corso della nottata i forti venti di scirocco e ostro supereranno la soglia d’attenzione pure fra l’alto Ionio, il Canale d’Otranto e il basso Adriatico, spirando con raffiche che supereranno i 60-70 km/h, con picchi sui 70-80 km/h sul Canale d’Otranto. Gli intensi venti da S-SE renderanno lo Ionio da molto mosso ad agitato, favorendo la formazione di onde di “mare vivo” alte più di 2.5-3.0 metri.