Spazio, Saggese: “gli astronauti italiani sono i nostri ambasciatori”

Parmitano“Gli astronauti italiani sono i nostri ambasciatori, e’ bello avere molti giovani astronauti che volano nello spazio e rientrano nelle loro realta’ arricchiti di una straordinaria esperienza”. E’ stato il presidente dell’Agenzia spaziale italiana, Enrico Saggese, a commentare cosi’ l’impegno del corpo astronauti italiani dell’Esa, e in particolare di Luca Parmitano che oggi si e’ collegato con il quartier generale dell’Asi, a Tor Vergata dal Johnson Space Center di Houston. “Non basta avere un solo gruppo di persone che di mestiere fa solo l’astronauta, e’ importante invece che questi professionisti rientrino nelle loro realta’ potenziando cosi’ gli ambienti in cui hanno le loro attivita'” ha ribadito Saggese. “Nespoli, Vittori,Parmitano e poi Samanta Cristoforetti sono gli attuali astronauti italiani del corpo dell’Agenzia spaziale europea e, al termine della missione ‘Volare’ di Luca, vorrei ringraziare anche lui per avere espresso al meglio professionalita’ ma anche gioia per il lavoro svolto nello spazio. Luca ha coinvolto anche un grande numero di cittadini e questo e’ molto importante” ha concluso Saggese che ha voluto ricordare anche l’importante ruolo di Franco Malerba e Umberto Guidoni, astronauti ‘senior’ che hanno fatto la storia dello spazio italiano. Presente al collegamento con LucaParmitano anche il comandante di squadra aerea dell’Aeronautica militare, generale Maurizio Lodovisi che ha ricordato il ruolo dell’Aeronatica nella formazione di Luca, che e’ “una delle punte di diamante dell’Aeronautica militare” ha detto Lodovisi. A congratularsi con Luca Parmitano non ha voluto mancare al collegamento con Houston anche Martin Zell, capo Iss utilisation e supporto astronauti dell’Agenzia spaziale europea. “Un grande thank you a Luca Parmitano, ha passato quasi sei mesi in orbita facendo un fantastico lavoro” e’ stato il saluto di Zell a Luca.