Spazio, selezionato il tema per la grande missione del 2028

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inaf“Questo progetto sara’ una colonna portante dell’Inaf per i prossimi anni” afferma ancora Bignami sottolineando che “ci resta ancora tanto da scoprire in questo campo e per riuscirci ci vorra’ un nuovo telescopio spaziale che sia dotato dei piu’ avanzati ritrovati tecnologici nel settore della ricerca astrofisica. Dispositivi che, una volta realizzati, potranno fornire un importante ritorno, con applicazioni in ambiti ben diversi dal campo della sola ricerca spaziale”. Il tema vincente proposto dall’Esa, che vede il supporto di oltre 1200 ricercatori in tutta Europa, coinvolge numerosi Istituti e Osservatori dell’Inaf (Iaps/Roma, Iasf di Milano, Bologna, Palermo, Osservatori di Milano, Trieste, Torino, Bologna, Arcetri, Padova, Roma, Napoli, Palermo). Coinvolte anche le Universita’ di Roma (I, II e III), Milano, Trieste, Bologna, Palermo, l’Universita’ e sezione Infn di Genova e l’Ifn del Cnr. “Oggi si e’ senza dubbio fatto un passo fondamentale, scegliendo il tema scientifico dell’Universo caldo ed energetico, nella pianificazione delle due future grandi missioni che continuano la costruzione dei pilastri del programma obbligatorio dell’Esa, chiamato Cosmic Vision, e che seguono la selezione della prima gia’ selezionata, Juice dedicata ai satelliti ghiacciati di Giove e ora gia’ in fase di progetto” afferma Enrico Flamini subito dopo la votazione cui ha partecipato questa mattina come delegato italiano al Science Program Committee dell’Esa. “Voglio sottolineare -aggiunge Flamini- che oggi, con voto unanime da parte di tutte le Delegazioni, non abbiamo approvato una specifica missione, ma un tema scientifico che tuttavia si basa su studi e sviluppi condotti negli ultimi anni e che hanno visto una larga fetta degli astrofisici spaziali italiani dare il loro sostanziale supporto di competenza”. “Una competenza -conclude- che si e’ sviluppata e consolidata soprattutto grazie ad alcuni programmi dell’Asi come Beppo-Sax e Agile.