Super-tifone Haiyan, Filippine devastate: il punto della situazione e una spettacolare animazione satellitare

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Philippines TyphoonLe Filippine sono flagellate dal super-tifone Haiyan, che con i suoi venti fino a 320 chilometri orari e’ considerato il ciclone tropicale piu’ violento dell’anno e uno dei piu’ intensi ad aver mai colpito il Paese asiatico. Almeno tre i morti e 748.000 persone costrette a lasciare le proprie abitazionu per un bilancio destinato ad aggravarsi. Il super-tifone, categoria 5, si e’ abbattuto sulla punta settentrionale della provincia di Cebu, dopo aver seminato distruzione nei poveri villaggi costieri delle isole centrali di Leyte e Samar, 600 chilometri a sud-est di Manila. Haiyan si e’ quindi spostato sulle Filippine centrali, scoperchiando case, abbattendo infrastrutture e distruggendo linee elettriche e telefoniche, causando un blackout delle comunicazioni che ha lasciato le autorita’ senza un quadro preciso dei danni.
Haiyan01Il bilancio delle vittime, con 3 morti accertati e un disperso, e’ quindi destinato ad aggravarsi mentre crescono i timori per le comunita’ isolate nelle province di Leyte e Samar nell’estremo orientale dell’arcipelago, come Guiuan, cittadina di pescatori con 40mila abitanti con cui non si hanno comunicazioni da oltre 18 ore. Preoccupazione anche per Tacloban, capitale del Leyte, con i suoi 200mila residenti colpiti da inondazioni che hanno trasformato le strade in torrenti. Le immagini sono state mandate in onda da una troupe della televisione Abs-Cbn con cui pero’ da allora si sono persi i contatti. Oltre 748mila persone hanno lasciato le loro case per trasferirsi nei rifugi allestiti dalle autorita’, mentre 3mila traghetti sono stati bloccati nei porti e centinaia di voli sono stati cancellati.

HaiyanHaiyan continua a spostarsi sopra le Filippine, in direzione del mar Cinese meridionale e del Vietnam. Alle 20 ora locale (le 13 in Italia) il centro del ciclone tropicale si trovava sopra la provincia di Palawan, a 320 chilometri a sudovest di Manila. I venti di Haiyan si sono indeboliti leggermente a 215 chilometri orari. Eduardo del Rosario, a capo dell’agenzia di risposta alle emergenze, ha detto che la velocità con cui iltifone ha attraversato le isole centrali, pari a 40 chilometri orari, ha ridotto l’intensità delle precipitazioni nella regione. “Il fatto che il tifone sia molto veloce ci ha aiutato in termini di prevenzione di molte vittime”, ha affermato un comandante militare regionale, tenente generale Roy Deveraturda. Quasi 750mila persone sono state evacuate dalle zone a rischio. Intanto decine di voli nel centro e nel sud delle Filippine sono state cancellate e un’onda alta circa 5 metri ha danneggiato un aeroporto nella città di Tacloban, sull’isola di Leyte. I dipendenti dello scalo si erano rifugiati nella torre di controllo, ma per il momento non ci sono dettagli sui danni arrecati perché il tifone ha interrotto le linee di comunicazione. Haiyan ha danneggiato anche l’aeroporto nella città di Kalibo, sull’isola di Aklan.

Le Filippine sono particolarmente esposte a tempeste fortissime, perche’ l’arcipelago e’ il primo bastione di terraferma che i tifoni che si formano nell’Oceano Pacifico incontrano nel loro cammino. Nel 2012 il tifone Bopha causo’ duemila tra morti e dispersi. Haiyan dovrebbe lasciare le Filippine nella giornata di sabato prima di avviarsi verso il mar della Cina dove c’e’ il rischio che guadagni ancora potenza prima di minacciare Vietnam e Laos.

wpac