Super tifone Haiyan, nelle Filippine “un’enorme tragedia umana, scenari orribili”

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tifone02“E’ veramente orribile. E’ un’enorme tragedia umana”. Così il ministro degli Interni Max Rosas ha commentato l’arrivo deltifone Hayan nelle Filippine, che ha secondo alcune fonti della Croce Rossa ha provocato la morte di 1200 persone. “E’ una devastazione, non ho parole per descriverla” ha aggiunto Roxas. Il segretario generale della Croce Rossa del Paese, Gwen Pang, ha aggiunto che per ora si possono solo formulare stime sul numero delle vittime. “Le operazioni di soccorso – ha spiegato Roxas – stanno procedendo e ci aspettiamo un numero elevatissimo di morti e feriti. Tutti i sistemi della vita moderna, le comunizioni, l’elettricità, la rete idrica, sono tutti stati abbattuti. Sono stati colpiti anche i mezzi di comunizione di massa, perciò non si riesce a dare informazioni alla popolazione”.

tifone04LA TESTIMONIANZA DEI SOPRAVVISSUTI – “L’acqua era alta come una palma” ha dichiarato Sandy Torotoro, un residente di Tacloban, nelle Filippine, raccontando l’arrivo del tifone Hayan nel Paese, che secondo alcune fonti della Croce Rossa ha provocato la morte di 1200 persone. L’uomo, 44 anni, un tassista di biciclette, ha spiegato che lui e altre persone si sono rifugiati dentro una jeep parcheggiata per proteggersi, ma che il veicolo è stato trasportato via da un muro di acqua. “Sono uscito dalla jeep e sono stato portato via dalla furia dell’acqua, insieme a tronchi, alberi e la nostra casa, che è stata strappata dalla sua base”. L’abitazione, dove l’uomo viveva con la moglie e la figlia di 8 anni, era vicino all’aeroporto. “Mentre l’acqua ci portava via, molte persone galleggiavano e alzavano le mani per chiedere aiuto. Ma cosa potevamo fare? Anche noi avevamo bisogno di aiuto” ha aggiunto Torotoro. Il vice sindaco della città di Coron, Jim Pe, ha dichiarato che la maggior parte delle case e dei palazzi sono stati distrutti o danneggiati. Coron si trova nell’isola di Busuanga, l’ultima ad essee colpita dal tifone. Cinque persone sono morte e altre tre sono disperse, ha aggiunto il vicesindaco. ” Era come se un 747 volasse sopra il mio tetto” ha spiegato, descrivendo il suono del vento. Pe ha spiegato che la sua famiglia e altri vicini le cui case sono state distrutte hanno trovato riparo nei piani interrati.