Torna il pericolo nebbie sulle regioni settentrionali, possibili forti riduzioni di visibilità in diverse aree

MeteoWeb

nebbia-2e78eMentre il sistema frontale, con l’annessa saccatura evoluta in “CUT-OFF”, si allontana in direzione dei Balcani e della Grecia, da ovest avanzano le propaggini più orientali del promontorio anticiclonico delle Azzorre, che tendono a determinare una rapida stabilizzazione del tempo su tutte le regioni, grazie ad un significativo aumento dei geopotenziali in alta quota che ripristinerà la stabilità in seno a tutta la colonna d‘aria. Eppure, il ritorno dell’alta pressione delle Azzorre non porterà il bel tempo su tutte le regioni. Su quelle settentrionali, ad esempio, con il ritorno dell’alta pressione, si genereranno le condizioni ideali per la formazione delle tanto temute nebbie d’inversione o irraggiamento, sopra l’umido catino padano. Già dalla mattinata di domani estesi banchi di nebbia potrebbero formarsi fra la pianura emiliana, la bassa Lombardia ed il Veneto, alcuni potrebbero essere anche molto fitti. La presenza nei bassi strati di una circolazione eolica pressoché immobile, con strati d’aria completamente fermi, agevolerà il ristagno dell’umidità nei bassi strati. Questo accumulo di aria molto umida nei bassi strati, in prossimità del suolo, durante le ore notturne, raffreddandosi in modo anche sensibile, tende a condensarsi, favorendo la formazione dei banchi di nebbia che sovente, fra l’autunno e la stagione invernale, coprono l’intera pianura Padana, provocando drastiche riduzioni della visibilità orizzontale su aree particolarmente vaste.