In queste ore Roma è in piena emergenza smog. Le centraline di rilevamento degli inquinanti atmosferici mostrano da giorni valori di PM10 ben superiori al limite di 50 microgrammi per metro cubo previsto dalla legge. Le targhe alterne non sono servite a granché e si prospetta un probabile blocco totale del traffico prima di Natale se le condizioni non migliorano. Anche perché se nel corso di un anno i valori limite vengono superati più di 35 volte, il Comune va incontro a sanzioni da parte dell’Unione Europea.
In un’intervista a Repubblica, l’assessore all’Ambiente del Comune di Roma, Estella Marino, promette che verranno prese al più presto misure strutturali per far fronte all’emergenza inquinamento. Misure ben più incisive del blocco del traffico, che ha mostrato tutti i suoi limiti negli anni passati e che è solo una soluzione tampone temporanea.
L’assessore afferma che la Giunta sta lavorando al nuovo Pgtu, piano generale del traffico urbano, che prevederà nuove corse preferenziali, tram, piste ciclabili, car sharing e bike sharing. Solo riducendo in modo strutturale l’uso dei veicoli privati si arriverà a un miglioramento delle condizioni atmosferiche.


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