Un brusco peggioramento delle condizioni meteo sta per interessare l’Italia meridionale dove nelle prossime ore inizieranno a verificarsi forti piogge e temporali che dureranno fino al giorno di Capodanno: l’asse della saccatura proveniente dal nord Europa determinerà nelle prossime ore l’isolamento di una goccia fredda in quota sulla Sardegna, in scivolamento verso la Sicilia e poi il mar Jonio. Già nella mattinata di lunedì 30 dicembre avremo forti piogge e temporali nel basso Tirreno, tra Lazio, Campania e Sicilia occidentale. Le zone terremotate della Campania avranno forti piogge, proprio tra Napoli e Caserta con temporali anche intensi. La speranza è che non si verifichino altre scosse affinchè la popolazione possa tornare in casa senza problemi.
Il maltempo interesserà anche le Regioni Adriatiche tra Abruzzo e Marche. Nel corso della giornata il fronte temporalesco si muoverà verso levante, portando piogge e temporali anche in Molise, nord della Puglia, su tutto il resto della Campania e nella Sicilia orientale, con forti temporali nel messinese, nel ragusano e nel siracusano. Lunedì sera, poi, il maltempo si intensificherà proprio nel sud/est della Sicilia con violenti temporali tra ragusano e siracusano. Nell’ultimo giorno dell’anno, martedì 31 dicembre, il maltempo si accanirà soprattutto sulla Calabria, con forti temporali in mattinata nello Stretto e in lenta risalita entro sera fin sul Pollino. Nella notte di San Silvestro ancora piogge e temporali proprio tra Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia, dove il maltempo – seppur debole e residuo – insisterà anche nel giorno di Capodanno, mercoledì 1 gennaio 2014 mentre al centro e al nord splenderà indisturbato il sole anche se per poche ore, perchè in Liguria inizierà a piovere nuovamente nel giorno di Capodanno e sarà l’inizio di una nuova perturbazione che giovedì 2 riporterà le piogge su tutto il centro/nord.
Attenzione, poi, al 5-6 gennaio: gli ultimi aggiornamenti previsionali prospettano una vera e propria “Tempesta dell’Epifania“, che per certi versi potrebbe rivelarsi simile alla “Tempesta di Natale” che abbiamo avuto tra 25 e 26 gennaio. Ne parleremo molto nei prossimi aggiornamenti, continuate a seguirci. Intanto per monitorare la situazione in diretta potete scorrere le nostre news in tempo reale e le pagine del nowcasting: satelliti, situazione, fulminazioni, radar e webcam. Sulla nostra pagina di facebook trovate ulteriori aggiornamenti e potete interagire con la Redazione inviando foto, segnalazioni o qualsiasi tipo di riflessione. Se volete, scriveteci e inviateci le foto anche all’indirizzo di posta elettronica, redazione@meteoweb.it.





















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