Alluvioni, Regione Puglia chiede lo stato di emergenza al governo

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puglia”Nei tempi piu’ rapidi, unendo in un’unica istanza le due dichiarazioni, la Regione ha chiesto al Governo lo stato di emergenza per gli eventi che si sono verificati nelle ultime settimane”. L’assessore alla Protezione Civile della Regione Puglia Guglielmo Minervini annuncia cosi’ il provvedimento approvato oggi dalla giunta con il quale si chiede alla Presidenza del Consiglio dei Ministri la dichiarazione dello stato di emergenza relativa agli eventi meteorologici che hanno interessato territori della Puglia nel periodo tra il 19 novembre e il 3 dicembre. All’inizio e’ stato colpito il Salento, in particolare con le precipitazioni intensissime e la tromba marina che ha interessato Gallipoli con gravi conseguenze agli edifici pubblici e privati e alle strutture e infrastrutture della nautica da diporto. Poi, a cavallo tra novembre e dicembre, sono state interessate diverse altre aree della Puglia, il foggiano, il barese e il tarantino, con precipitazioni diffuse e persistenti che hanno determinato piene significative in tutto il sistema idrografico regionale (ad esempio i bacini del Bradano, del Fortore, dell’Ofanto e i fiumi Carapelle, Cervaro e Candelaro) provocando situazioni di generale dissesto idrogeologico ed idraulico quali allagamenti, esondazioni dei corsi d’acqua, frane e smottamenti. ”A questo intervento – aggiunge Minervini – faremo seguire l’impegno regionale per progettare gli interventi strutturali necessari per continuare a mettere in sicurezza porzioni del nostro territorio cosi’ fragili ed esposte. Voglio segnalare – ha concluso – che nel corso di tutti gli eventi la Regione ha operato H24 con la propria Sala Operativa e con il proprio Centro Funzionale decentrato e numerosi Comuni hanno attivato le procedure previste nei rispettivi piani di emergenza, con l’attivazione dei presidi territoriali per il monitoraggio delle aree costiere e dei corsi d’acqua, soprattutto in corrispondenza delle intersezioni con le arterie di comunicazione stradali e ferroviarie, con l’intervento diffuso delle strutture di Protezione Civile a cui va il nostro apprezzamento per il lavoro svolto”.