Ambiente, arriva piano Mediterraneo anti-rifiuti per ripulire il mare

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spiaggia-dei-conigliDopo mesi di preparazione, la Conferenza delle parti della Convenzione di Barcellona per la protezione del Mediterraneo ha adottato un piano regionale sulla gestione dei rifiuti in mare. Il piano “fornisce una quadro di riferimento comune per i Paesi del Mediterraneo, per affrontare il problema”, riferisce la Commissione europea. “Sono molto lieto di vedere la Convenzione del Mediterraneo prendere cosi’ seriamente il problema dei rifiuti marini” ha commentato il commissario europeo all’ambiente, Janez Potocnik, secondo il quale “si tratta di un passo importante per una riduzione consistente della spazzatura che finisce in mare entro il 2025, come i leader mondiali hanno promesso in occasione del summit Rio+20 l’anno scorso. Spero che altre convenzioni regionali sul mare intraprendano simili passi” ha concluso il commissario Ue all’ambiente. Il piano dei Paesi del Mediterraneo rappresenta uno sforzo a livello locale per ridurre al minimo la presenza e l’impatto dell’inquinamento provocato dai rifiuti marini, punta a prevenire che l’immondizia finisca in mare, a rimuovere laddove possibile quella esistente e a far conoscere il problema. La stima e’ che siano circa 10 milioni le tonnellate di spazzatura che ogni anno arrivano nei mari e oceani del Pianeta, a danno non solo dell’ambiente ma anche della salute umana e dell’economia.