Ambiente, mobilitazione a Tenda contro la riduzione dei treni della linea Cuneo-Ventimiglia

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ceba52c5-62db-4ba8-933e-aa8989b54f6b_largeDa mesi è in atto una forte mobilitazione per evitare la soppressione della linea ferroviaria Cuneo-Ventimiglia, una delle più antiche d’Italia e con un tracciato di alto valore ingegneristico.

Oggi presso la cittadina di Tenda si terrà l’ennesima mobilitazione per protestare contro la drastica riduzione delle corse, giornaliere, che a partire da oggi passeranno da 16 a 4. A supporto della protesta anche associazioni come Legambiente, che sta promuovendo la campagna Pendolaria dedicata al trasporto ferroviario pendolare e l’associazione di cultura popolare “A Vaštéra” di Briga in Val Roya.

La ferrovia, la cui costruzione iniziò alla fine dell’Ottocento, ha un tracciato di quasi 100 km che oggi si sviluppa parzialmente anche in territorio francese (al tempo della costruzione era italiano). La particolarità è che la linea passa attraverso il Col di Tenda grazie a un sistema di lunghe gallerie, e compie in poco tempo un dislivello di 1000 metri, passando dalle Alpi al mar Tirreno grazie a un sistema di curve a 360° che riducono la pendenza della ferrovia. Il percorso si snoda inoltre nella meravigliosa valle del Roya, nei pressi della quale c’è la valle delle Meraviglie, dove sono presenti numerose incisioni rupestri antichissime. Una zona di alto valore naturalistico e culturale che la Francia ha saputo valorizzare con treni nuovi e piani turistici, mentre l’Italia sopprime le corse togliendo inoltre un servizio importante per i pendolari.

Qui, la pagina facebook del Comitato “salviamo la Cuneo-Ventimiglia”.