Civitavecchia, disinnescata ieri una bomba d’aereo della II Guerra Mondiale

 bomba2_MGbigSono passati 68 anni dalla fine della II Guerra Mondiale, nel 1945, e quasi un secolo dalla fine della Prima (nel 1918), ma sul nostro territorio si continuano a trovare ogni anno moltissimi ordigni bellici inesplosi: alcune stime parlano di circa tremila l’anno. Ieri mattina a Civitavecchia è stata disinnescata da un nucleo di artificieri dell’Esercito una bomba d’aereo del tipo M65 di 1000 libbre di fabbricazione americana. La bomba era stata trovata nei pressi dell’antica fortezza lo scorso 20 novembre, durante l’esecuzione di lavori di scavo e di riqualificazione dell’area portuale di Civitavecchia. L’ordigno era ancora in grado di esplodere. Per il suo disinnesco sono state evacuate 400 persone.

Civitavecchia fu rasa al suolo nel 1943: dopo vari bombardamenti il più furioso fu quello del 14 maggio, quando la città situata a circa 80 km da Roma venne completamente distrutta. La città ospitava infatti un porto strategico, come ancora oggi.

Soltanto 5 giorni fa erano state trovate 7 bombe risalenti al periodo bellico nella zona di Marghera.