La pioggia, fondamentale per la vita sulla Terra, si sta rivelando mortale per i giovani falchi pellegrini che vivono nella regione artica del Canada. Lo sostiene uno studio dell’universita’ di Alberta che ha messo in relazione i cambiamenti climatici con il declino di questa specie. L’aumento delle forti piogge, determinato dall’incremento delle temperature estive, rappresenta la minaccia piu’ seria che i falchi pellegrini si sono trovati ad affrontare dal 1970, cioe’ da quando in Canada e’ stato vietato l’uso di pesticidi come il ddt, affermano i ricercatori nello studio pubblicato sulla rivista Oecologia. A dimostrarlo, un monitoraggio biennale di una cospicua popolazione di falchi pellegrini nell’area della baia di Hudson, condotto attraverso l’uso di telecamere sensibili al movimento puntate sui nidi. Le immagini hanno confermato che oltre un terzo dei decessi dei pulcini e’ stato causato dalla pioggia. ”I pulcini sono morti per ipotermia e in alcuni casi per annegamento nei loro nidi allagati”, spiega il ricercatore Alastair Franke. ”Senza cure parentali costanti, i piccoli sono piu’ vulnerabili al freddo e all’umidita’ nelle prime tre settimane di vita”.
Clima: sempre più piogge nel Canada, a rischio il falco pellegrino artico


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