“Roma, Napoli, Milano, Bari, le città emiliano romagnole e altri centri urbani sono per l’ennesima volta alle prese con l’emergenza smog. E per l’ennesima volta dimostrano di non essere capaci o di non voler affrontare l’allarme sanitario provocato dall’inquinamento da traffico”.
Questo il commento di Legambiente riguardo le misure tampone a cui stanno facendo ricorso in questi giorni le città italiane per fronteggiare il superamento dei limiti di legge dell’inquinamento atmosferico.
“Misure come quella delle targhe alterne sono assolutamente inutili – sottolinea Legambiente – e non? serve a niente nemmeno bloccare i vecchi diesel o i veicoli più inquinanti o, peggio, sperare che sia la pioggia a portarsi via le polveri sottili come accaduto a Milano. Con amarezza bisogna purtroppo sottolineare come i sindaci siano assolutamente refrattari a mettere in campo quegli interventi, non estemporanei, davvero in grado di abbattere le concentrazioni di smog che può calare solo se si riduce in maniera decisa la quantità di traffico motorizzato in circolazione nelle aree urbane”.
L’inutilità di questi provvedimenti è confermata dai dati, allarmanti, che emergono dal rapporto appena presentato da Euromobility sulla congestione delle città del nostro Paese ed è evidenziata con chiarezza dai monitoraggi effettuati da Legambiente che, su 95 città prese in esame lo scorso anno, ha rilevato in ben 51 casi il superamento dei limiti di legge.
Intanto a Roma, dopo le targhe alterne di ieri e l’altroieri, ennesimo giorno di caos traffico anche per via della vicinanza delle festività natalizie. Code in tutta la città, lunghissimi i tempi di spostamento. È evidente che la soluzione del problema è una radicale trasformazione strutturale della mobilità urbana. Pochi giorni fa è stato presentato dal Comune di Roma il piano traffico del 2014, che ha proprio l’intento di effettuare un cambio strutturale. Qui l’articolo al riguardo.


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