Dopo il “falso allarme” di lunedì 9 dicembre e i piccoli sbalzi del tremore vulcanico dei giorni scorsi, stamattina l’Etna ha deciso di fare nuovamente sul serio con sbuffi, piccola fontane di lava, attività stromboliana e soprattutto un netto aumento del tremore vulcanico (come possiamo osservare nelle immagini a corredo dell’articolo tratte dalle pagine dell’dell’Osservatorio Etneo, Sezione di Catania dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia) che lascia immaginare un nuovo parossismo nelle prossime ore, durante la giornata odierna, sabato 14 dicembre 2013. I venti sono nettamente occidentali quindi la ricaduta di cenere e lapilli, in caso di eruzione, si verificherebbe sul versante orientale del vulcano. A corredo dell’articolo alcune immagini delle varie webcam puntate sul vulcano e alcune foto tratte dai social network scattate stamani.
Proprio ieri gli esperti dell’INGV avevano fatto il punto sullo “stato” dell’Etna: Etna, 19 eruzioni nel 2013 e più di 40 negli ultimi 3 anni: “il vulcano si sta ricaricando”



















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