Prosegue l’attività stromboliana al Nuovo Cratere di Sud-Est (NSEC) dell’Etna, accompagnata dalla formazione di una modesta nube eruttiva di cenere diluita, spinta dai venti in direzione sud. Continua l’emissione lavica lungo la parete occidentale della Valle del Bove; inoltre, è stata osservata intorno alle ore 14:30 l’apertura di una fessura eruttiva alla base nord-orientale del NSEC, da cui viene emessa una piccola colata di lava diretta sempre verso la Valle del Bove. L’ampiezza del tremore vulcanico (vedi grafico sotto) si mantiene ancora mediamente su livelli alti, mostrando una leggera flessione nell’ultima ora.
In questo momento, il vento continua a soffiare verso sud. Lo comunica in una nota l’Ossevatorio etneo dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv). Questa eruzione, per gli esperti dell’Ingv, e’ come le altre, soltanto con un po’ piu’ di lunga durata. “E’ una fase normale – spiega Eugenio Privitera, direttore dell’Ingv di Catania – nessun evento eccezionale, e’ il vento che cambia direzione a creare problemi per la cenere. Previsioni? Su un evento naturale non sono possibili, poi con l’Etna…“.
Etna inarrestabile: l’eruzione continua e si è aperta una nuova fessura eruttiva alla base del nuovo cratere di sud-est



Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?