Il grande gelo avvolge la Lapponia, sfondato il muro dei -40°C sul territorio europeo

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eu_stIn Lapponia l’inverno ora fa davvero sul serio, portando la prima vera forte ondata di gelo. Nei giorni scorsi il vortice polare troposferico si è un po’ sbilanciato, posizionando un proprio “lobo” principale proprio fra il mar di Barents e la Scandinavia. Questo “lobo”, rappresentato da una profonda depressione extratropicale colma di aria molto fredda posizionata sul mar di Barents, annessa alla circolazione del vortice polare troposferico, entrando in fase di “Stretching” ha favorito la discesa di un nucleo di aria molto gelida a tutte le quote fra la Scandinavia, la Finlandia e l’ovest della Russia europea. Questo nucleo di aria molto gelida, soprattutto in quota (isoterme vicine ai -40°C a 500 hpa) sta facendo piombare i termometri sotto il muro dei -35°C -37°C in svariate località della Lapponia. Ma in alcune aree della Lapponia svedese, nell’estremo nord del paese scandinavo, la colonnina di mercurio, per la prima volta dall’avvento dell’inverno meteorologico, è scesa sotto il fatidico muro dei -40°C. Si tratta, per l’appunto, della prima temperatura minima sotto i -40°C registrata sul territorio europeo dall’inizio di Dicembre. I primi -40°C di stagione sono stati raggiunti dalla località svedese di Nikkaluokta, situata nell’estremo nord della Svezia, a 467 metri sopra il livello del mare, in uno dei punti più freddi di tutto il territorio lappone.

Si notano le temperature glaciali sulla Lapponia, dove è stato sfondato il muro dei primi -40°C
Si notano le temperature glaciali sulla Lapponia, dove è stato sfondato il muro dei primi -40°C

Nella giornata di domenica 8 Dicembre 2013  Nikkaluokta ha archiviato una temperatura minima di ben -40.7°C, mentre la massima giornaliera non ha superato i -36.2°C in pieno giorno. La minima cosi estrema, di ben -40.7°C, è stata favorita anche da un forte effetto “Albedo”, indotto dai terreni ormai ben innevati in tutto il territorio lappone (con apporti di neve fresca che superano i 30-35 cm), e dalla presenza di una ventilazione nei bassi strati piuttosto debole che ha spianato la strada ad intense inversioni termiche. Il consistente innevamento del suolo e il forte irraggiamento notturno di Dicembre hanno permesso alle masse d’aria stagnanti in prossimità del suolo di potersi raffreddare ulteriormente, raggiungendo valori sotto la soglia dei -34°C -35°C nel cuore della Lapponia. Si tratta di un dato davvero notevolissimo, specie per la prima decade del mese di Dicembre. Oltre ai notevolissimi -40.7°C di Nikkaluokta, una delle temperature più basse finora misurate in tutto l’emisfero boreale dall’inizio della stagione invernale, vanno segnalati pure i -38.8°C di Karesuando, i -35.5°C di Pajala e i -34.9°C di Kvikkjokk Arrenjarka. Anche nel nord della Finlandia il gelo non scherza. La località più fredda è stata Muonio, dove la colonnina di mercurio è scesa sotto i -38.1°C. Gelo anche a Rovaniemi, la città di Babbo Natale, dove la minima è scesa sotto i -24.7°C. Come si evince dai dati il gelo in queste aree è stato veramente cattivo, causando enormi disagi, sia per le popolazioni locali che per gli animali selvatici che abitano le grandi foreste di conifere svedesi.

snowmonsters11Le temperature glaciali hanno permesso a molti laghi e canali, presenti fra la Svezia settentrionale e il nord della Finlandia, di ghiacciarsi prematuramente. Ma nei prossimi giorni, dopo il picco di gelo del weekend appena trascorso, le temperature torneranno nuovamente a risalire, in modo a tratti anche brusco fra la Norvegia e la Svezia meridionale, causa la rapida spinta verso l’area del Baltico del promontorio anticiclonico presente sull’Europa centro-occidentale, disposto con la classica forma ad “Omega”. Lungo il bordo più occidentale di questo impianto anticiclonico dinamico oceanico risaliranno masse d’aria decisamente più miti e umide, aspirate dalle medie latitudini atlantiche, che raggiungeranno la Scandinavia sotto forma di una debole/moderata ventilazione da SO che farà rialzare le temperature un po’ su tutto il territorio scandinavo. Specie fra le coste norvegesi e la Svezia meridionale, dove le temperature si porteranno su cifre decisamente positive, anche  sopra i +8°C +9°C. Solo in Lapponia permarranno ancora condizioni di gelo, con termometri largamente sotto la soglia dello “zero termico”, mentre il consistente innevamento produrrà un intenso “Albedo” che manterrà nei bassi strati un “cuscino di aria gelida”, molto duro da scalfire dalle stesse correnti oceaniche, con temperature ancora sotto il muro dei -25°C -30°C.