Indonesia, due fiumi esondati: 18mila sfollati e situazione in peggioramento

Circa 18mila persone hanno dovuto abbandonare le proprie case nell’Indonesia occidentale in seguito all’esondazione di due fiumi che hanno inondato migliaia di abitazioni. Lo ha dichiarato un responsabile.
Oltre 4.500 case e 500 magazine della città costiera di Tebing Tinggi, sull’isola di Sumatra, sono state inondate da sabato, con i fiumi Padang e Bahilang che hanno rotto gli argini dopo giorni di piogge torrenziali. Lo ha indicato il portavoce dell’Agenzia nazionale della gestione delle catastrofi, Sutopo Purwo Nugroho.
“Il livello dell’acqua all’interno delle abitazioni ha raggiunto un metro”, ha dichiarato il responsabile, che ha aggiunto che l’acqua salirà ancora. Circa 17.650 persone hanno trovato riparo nelle tende fornite dal governo o dai vicini.
L’Indonesia ogni anno è colpita da inondazioni mortali durante la stagione delle piogge, che dura circa sei mesi.