In questi giorni diverse città italiane hanno dovuto ordinare blocchi del traffico per l’elevata contaminazione dell’aria. Roma ha vissuto ieri e l’altroieri il blocco del traffico con targhe alterne, Napoli si è fermata oggi, diversi comuni fiorentini stanno provvedendo a limitazioni. Le condizioni anticicloniche di questi giorni favoriscono l’accumulo delle sostanze nocive nell’aria, in particolare polveri sottili ma anche biossido di azoto eccetera.
Il blocco del traffico nelle città viene ordinato quando sono superati dei valori limite fissati dall’Unione Europea. Ma da uno studio appena pubblicato (ESCAPE:European Study of Cohorts for Air Pollution Effects ), finanziato dalla stessa UE, risulta che anche valori inferiori sono molto nocivi e possono diventare letali se l’esposizione è prolungata.
Uno degli elementi inquinanti monitorati è il PM 2.5, cioè polveri sottili con diametro inferiore ai 2.5 micrometri. Dallo studio risulta che questo particolato sottile rappresenta una grave minaccia per la salute anche per concentrazioni al di sotto dei limiti dell’attuale legislazione europea.


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