Lo scirocco diventa burrascoso in mezzo allo Ionio, prime ondate di 3 metri verso le coste calabresi e salentine

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dscf3017hz7Con l’approfondimento della ciclogenesi, nel tratto di mare antistante la costa libica, lo scirocco comincia a rinforzarsi su tutto lo Ionio orientale, spirando a carattere di burrasca nel tratto antistante la costa greca occidentale. Il rinforzo della ventilazione, da SE, sta determinando un rapido incremento del moto ondoso, favorendo lo sviluppo di onde sempre più formate che tendono a dirigersi verso le coste della Sicilia orientale, Calabria ionica e Salento, dove nelle prossime ore si attiveranno mareggiate davvero significative dal quadrante sud-orientale. In queste ore il moto ondoso sta subendo una notevole intensificazione lungo le coste della Sicilia ionica e della Calabria orientale, dove si segnala l’arrivo di ondate, alte più di 2.5 metri.

aV2NsKg9-84556132dfc1f331a238aefebb9cf532La boa di Crotone nell’ultim’ora ha registrato il passaggio di onde lunghe, molto ben formate, alte più di 2.7 metri, con una direzione media di propagazione da SE. Ma solo dalla prossima nottata le ondate diverranno sempre più alte e imponenti, grazie al soffio dei burrascosi venti di scirocco che si spingeranno in direzione delle coste della Calabria ionica e del Salento, con forti raffiche ad oltre i 70 km/h. La sciroccata che si propagherà verso la Calabria, la Basilicata e la Puglia solleverà ondate di oltre i 3.0-4.0 metri, si propagheranno all’interno del golfo di Taranto e verso le coste del Salento, dove irromperanno onde da S-SE che supereranno “Run-Up” di oltre i 4.5-5.0 metri, con picchi di oltre i 5.0 metri (e oltre) diretti verso il litorale catanzarese, crotonese e la costa salentina. Le mareggiate che s’innescheranno causeranno danni e disagi nei tratti di costa già seriamente vulnerati dall’erosione.