Maltempo e freddo record in Medio Oriente, situazione drammatica: decine di morti

UPI - NEVE A GERUSALEMMEIn Israele e nei Territori palestinesi si cominciano a le vittime della peggiore ondata di freddo maltempo registrata nella regione da molti decenni, probabilmente da secoli. Quattro israeliani (fra cui due beduini trascinati dalle acque nel Neghev) hanno perso la vita negli ultimi due giorni in seguito alle intemperie. E altri quattro morti vengono segnalati anche nella Striscia di Gaza: tre di questi sono bambini di appena due-tre anni, assiderati in una casa allagata di Deir el-Balah mentre erano in attesa i soccorsi. Negli altri Paesi medio/orientali si segnalano almeno altri 15 morti per freddo e maltempo. Il numero delle vittime è ancora imprecisato, ma supera le due decine e il bilancio è purtroppo ancora parziale. In Israele l’emergenza non da’ tregua. Anche oggi Gerusalemme – dove alcune decine di migliaia di persone si sono ritrovate senza elettricita’ – resta isolata dopo che abbondanti nevicate hanno bloccato le principali arterie di accesso.

Nel nord di Israele, 45 città e villaggi sono rimasti isolati e la scorsa notte la polizia ha soccorso 200 automobilisti bloccati dalla neve. A Gerusalemme, la neve ha smesso di cadere nel primo pomeriggio: un meteorologo, Boaz Nechemia, ha precisato alla France presse che la città è stata ricoperta da 45-60 cm di neve, come non accadeva da 70 anni. Solo nel 1920 la neve aveva raggiunto il metro nella città, ma non a dicembre. In tutto il paese, sono circa 29.000 le abitazioni rimaste senza elettricità, di cui 13.000 a Gerusalemme, secondo l’azienda elettrica israeliana.