Maltempo: ecco il decalogo da seguire in caso di alluvione

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alluvione_genova_4_novembre2011Serve a un radicale piano di informazione aperto ai cittadini. A distanza di poco piu’ di un mese dall’alluvione che ha colpito la Sardegna, i geologi ne sottolineano ancora una volta l’importanza e la necessita’. ”E’ necessario, almeno per i centri abitati procedere a realizzare mappe del rischio di alluvione – ha affermato Vittorio D’Oriano , Vice Presidente del Consiglio Nazionale dei Geologi – in relazione alle diverse quantita’ di precipitazioni attese o ipotizzabili in modo da discriminare con certezza le une dalle altre a grande scala 1/1000 o 1/2000″. Rimane da dire qualcosa sull’educazione della popolazione. “I cittadini in genere non sanno cosa fare in presenza di alluvione. Io credo che sarebbe opportuno redigere poche semplici regole che favoriscano, da Alluvione Albinia 2012parte dei cittadini, comportamenti virtuosi e non avventati”. Ed ecco cosa fare in caso di un alluvione. ”In caso di alluvione prima di tutto dobbiamo: essere consapevoli che la prima ”cosa” da mettere in salvo e’ la vita; attardarsi per salvare un quadro – ha proseguito D’Oriano – la foto di famiglia, l’atto di proprieta’ della casa, potrebbe esporre chiunque a situazioni pericolosissime e a guai irreparabili. La forza dell’acqua e’, salvo eccezioni, quasi sempre elevata, pensare di contrastarla quando non efficacemente organizzati espone a rischi”. Ed ecco una sorta di Decalogo indicativo di buon comportamento. 1) interrompere l’erogazione dell’energia elettrica e l’erogazione del gas se centralizzato, chiudere le bombole di gas degli impianti individuali; 2) non usare gli ascensori; 3) salire ai piani alti e mai scendere negli scantinati per nessun motivo; 4) non avventurarsi nelle strade allagate a piedi o con qualsiasi mezzo di locomozione; 5) se sorpresi dalla piena lungo una strada entrare nel Alluvione_Vicenza_1_novembre_2010_(121)primo portone aperto e salire ai piani superiori senza forzare in alcun modo la corrente; 6) se sorpresi dalla piena in auto abbandonare immediatamente l’auto e portarsi nell’edificio piu’ vicino raggiungendo i piani piu’ alti; 7) non accedere ai sottopassi, anche quando sembrano asciutti, se non dopo essersi accertati dell’assenza di pericolo; 8) non attraversare ponti anche quando la lama d’acqua che li sormonta sembra modesta; 9) evitare di spostarsi lungo strade allagate; 10) non trattenersi lungo gli argini dei fiumi o sui ponti perche’ in caso di esondazione c’e’ la possibilita’ di rimanere isolati dall’acqua che e’ fuoriuscita in altri punti rispetto a quello in cui siamo e perche’ potenzialmente soggetti a crollo, 11) evitare di abbandonare un luogo sicuro per raggiungere amici o conoscenti.