Maltempo, in Alto Adige lento ritorno alla normalità dopo la “Tempesta di Natale”

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DSC_9374Rimane molto alto – grado 4 – il rischio di valanghe in vaste zone dell’Alto Adige, mentre torna parzialmente alla normalita’ la situazione della viabilita’ dopo le forti precipitazioni del giorno di Santo Stefano. Nel corso della giornata e’ stata riaperta la maggior parte delle strade, mentre rimangono chiusi alcuni passi dolomitici. In particolare: il Passo Lavaze’ da Novale in poi, il Passo Giovo da Calice in poi, il Passo Pennes, il Passo Gardena, il Passo Pordoi, il Passo Falzarego, Passo Valparola, il Passo Fedaia, il Passo San Pellegrino, il Passo Rolle come anche il tratto Arabba – Livinallongo. Anche la statale n. 51 di Alemagna e’ stata riaperta al traffico tra Dobbiaco e Cortina. Restano ancora problemi relativi alla fornitura di energia elettrica in alcune zone, tra cui Aldino, Meltina, Nova Ponente, Trodena, Sesto Pusteria, Dobbiaco, Solda, Martello, Badia. In Val Pusteria, nelle vicinanze di Dobbiaco, e’ stata danneggiata la linea di alta tensione. E’ stata riaperta la ferrovia della Val Pusteria, nel tratto Fortezza – San Candido, che era rimasta bloccata nel tratto Monguelfo – San Candido. Ancora non risolti problemi relativi alla telefonia mobile e fissa nella zona di Solda, di Lauregno e Proves.