Riunione d’urgenza in Prefettura ad Ascoli Piceno per monitorare la situazione dei ponti sul fiume Tronto e sull’Aso, che ha gia’ provocato il crollo di una campata del ponte che unisce i territori di Montedinove e Rubbianello, al confine con la provincia di Fermo. Il livello del Tronto e’ salito anche in seguito all’apertura delle dighe di Palmiano, Vallevenere, Mozzano, Colombara e Scandarello. Sono ancora chiuse invece, informa la Prefettura, le dighe sul lago di Talvacchia, che resta sotto il livello di guardia, nonostante l’abbondante pioggia e lo scioglimento della neve caduta in montagna la scorsa settimana. ”Il Tronto e’ esondato in alcuni punti vicino alla foce in corrispondenza delle zone industriali di Monteprandone, Monsampolo, Centobuchi, ma al momento – spiega l’assessore provinciale alla Protezione civile Giuseppe Mariani – la preoccupazione maggiore e’ per i detriti trasportati dai fiumi che stanno ostruendo le campate dei ponti”. Ha gia’ subito danni il ponte sul Tronto a Monsampolo, che il sindaco ha chiuso al traffico in attesa di un sopralluogo del Genio civile. E’ stata fatta allontanare da casa in via precauzionale una famiglia che risiede nei pressi del kartodromo di Stella di Monsampolo, dove l’acqua ha raggiunto i 30 centimetri. “La situazione e’ molto grave in tutta la provincia – prosegue Mariani -, e abbiamo un’infinita’ di strade chiuse sulle quali stiamo intervenendo con mezzi nostri e delle ditte convenzionate. Alcune famiglie sono rimaste isolate in frazioni interne”. Sotto controllo il torrente Albula a San Benedetto e il Tesino a Grottammare che e’ in piena. Il torrente Menocchia a Cupramarittima e’ ai livelli di guardia. Ad Ascoli e’ stato chiuso anche il ponte di San Filippo. Nel Fermano, chiusa e poi aperta alla circolazione ma in un solo senso di marcia la bretella di Porto Sant’Elpidio.
Maltempo Marche: fiume Tronto tracima in più tratti, cede ponte


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?