Maltempo: piogge torrenziali in tutta la Calabria jonica, fiumi in piena in tutta la Regione [FOTO]

fiumare in pienaIl super-ciclone stà mettendo a dura prova la Calabria Jonica. Piove ormai da giorni e dopo la breve pausa di ieri pomeriggio, dalla nottata il maltempo si è nuovamente intensificato. Particolarmente colpite le zone joniche. La nuova ondata di maltempo è accompagnata da fortissimi venti da Est/Nord-Est che spirano su gran parte del territorio rendendo ancora molto mosso il mar Jonio, con onde alte fino a 4-5 metri. Disagi in particolar modo sulle aree interne dove molte strade rurali sono state invase da fango e detriti. Questi gli accumuli giornalieri, ancora parziali, aggiornati alle ore 16:00: 89mm a Cecita, 83mm a Longobucco, 67mm a Cropalati, 57mm a Oriolo, 51mm a Savelli, 50mm a Cerenzia, 46mm a Capo Spulico, 44mm a Canolo Nuovo, 42mm a Chiaravalle Centrale e Roccella Jonica, 41mm ad Acqua della Quercia, 40mm a Corigliano Calabro e Pagliarelle, 37mm a Gioiosa Jonica e Staiti, 34mm a Crotone e Sant’Agata del Bianco, 33mm a Sibari e Cotronei, 31mm a Palermiti e Mongiana, 30mm a Botricello, Roccaforte del Greco, San Luca, e Serra San Bruno, 29mm a Platì, 28mm a Capo Spartivento, 27mm a Isola di Capo Rizzuto, Papanice e Soverato Marina, 26mm ad Albidona e Fabrizia, 25mm a Locri, 23mm a Giffone e Montebello Ionico, 22mm a Vibo Valentia, 21mm a Catanzaro e Albi, 17mm a Cosenza, 16mm a Cerchiara di Calabria, 13mm a Palmi, 12mm a Scilla, 11mm a Reggio Calabria. Accumuli eccezionali, se consideriamo che vanno sommati alle piogge abbondanti dei giorni scorsi!

albidona.camFanno paura  le fiumare Saraceno , Ferro,e Trionto che sono in piena e rischiano di esondare soprattutto a valle , nei pressi delle foci. Danni ingenti anche nei  comuni costieri dove molti stabilimenti balneari tra Rossano (Cs)Trebisacce (Cs)Amendolara (cs)  e Roseto Capo Spulico (Cs) risultano completamente distrutti.  Situazione critica a Trebisacce (cs), dove il mare ha distrutto ed eroso  molti tratti della spiaggia, molte strade e marciapiedi sul lungomare risultano impraticabili. Danni rilevanti anche al pontile della cittadina dove risultano danneggiati  i piloni di sostegno e il piano stradale. Prima ricognizione da parte del sindaco e tecnici comunali per quantificare l’entità dei danni subiti. Ad Amendolara risultano danneggiate le pompe di sollevamento del depuratore e nel centro storico è’ crollata una parte della mura di cinta del Castello Federiciano risalente al secolo VIII-IX. Si spera ora in un miglioramento delle condizioni meteo, atteso però solo per la giornata di domani.