Maltempo, USA paralizzati dalle tempeste di neve: 15 morti, massima allerta a New York

newyorkScuole e uffici chiusi e migliaia di voli cancellati sono il bilancio dell’abbondante nevicata che sta flagellando in particolare la costa orientale degli Stati Uniti. La tempesta, partita dal Texas, si si e’ spostata verso est portando temperature polari in molti stati. Questa mattina New York si e’ svegliata con grossi fiocchi di neve e l’allerta meteo e’ in vigore dalle prime ore del mattino. Secondo gli esperti continuera’ a nevicare per gran parte della giornata. Dalla Virginia al Maryland, alla Pennsylvania fin su al New England sono previsti circa otto centimetri di neve.
Uffici federali e scuole hanno chiuso i battenti nella capitale Washington, cosi’ come a Baltimora e Filadelfia. Solo nella giornata di oggi sono stati cancellati circa mille voli, oltre seimila dallo scorso fine settimana. E migliaia sono anche le abitazioni rimaste senza energia elettrica, mentre in molti Stati la circolazione stradale e’ estremamente difficile a causa del ghiaccio che ha ricoperto alcune delle principali arterie stradali. I metereologi non prevedono un miglioramento per domani, e i picchi peggiori di maltempo e di temperature glaciali si estenderanno dal Nevada allo Utah fino al Minnesota.

SALE A 15 IL BILANCIO DELLE VITTIME – La tempesta di neve e ghiaccio abbattutasi sugli Stati Uniti, flagellando in queste ore soprattutto la costa orientale, ha gia’ causato 15 vittime, di cui otto in Oklahoma. E’ questo l’ultimo bilancio indicato dai media americani, che sottolineano come la principale causa delle morti e’ da attribuire ad incidenti stradali provocati dal fondo stradale ghiacciato. Il bilancio potrebbe pero’ aggravarsi. In Nevada risultano ancora dispersi due adulti e quattro bambini scomparsi nella neve.