Mobilitazione contro le trivellazioni di petrolio alle Canarie, raccolte 29mila firme

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Save_Canarias_3Decine di amministrazioni pubbliche, molti partiti politici di tutta la Spagna, collettivi e associazioni ambientalisti, ONG ed enti scientifici, hanno presentato oggi la campagna “Save Canarias”, che ha già raccolto quasi 30mila firme.

La protesta ha come obiettivo il blocco delle prospezioni che la Repsol vuole fare per verificare se vi sia o meno il petrolio al di sotto dei fondali di Lanzarote e Fuerteventura.

Del resto, oltre il 50% dell’economia dell’arcipelago, situato al largo delle coste atlantiche del Marocco ma territorialmente facente parte della Spagna, deriva dal turismo. La preoccupazione di molti abitanti è che le trivellazioni e l’eventuale estrazione di petrolio causino danni all’ecosistema. Il livello della mobilitazione è molto alto, anche perché a schierarsi contro le trivelle non è solo la società civile spagnola e gli abitanti ma lo stesso governo autonomico canariense. Il governo centrale spagnolo di Mariano Rajoy ha duramente criticato la presa di posizione del governo regionale.