Nuova tempesta di vento verso il Regno Unito, attesi venti ad oltre i 120 km/h sulle aree già funestate dalla “Tempesta di Natale”

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La "Tempesta di Natale" che la Vigilia di Natale ha flagellato il Regno Unito
La “Tempesta di Natale” che la Vigilia di Natale ha flagellato il Regno Unito

Sono davvero ingenti i danni e i disagi lasciati in eredità dal passaggio della “Tempesta di Natale”, che fra il 24 e il 25 Dicembre ha duramente flagellato, con venti di tempesta e intense precipitazioni, il Regno Unito e la Francia settentrionale. Le criticità maggiori, al momento, si riscontrano proprio nel Regno Unito, specie in Inghilterra, dove in molte aree si sono verificati estesi allagamenti e inondazioni, prodotte dalle intense piogge che hanno accompagnato il passaggio della profonda “depressione-uragano”, transitata verso il mar del Nord.  In tutto il Regno Unito si contano 1.000 abitazioni allagate, mentre 13.000 restano al buio. Intanto infuria la polemica per i disagi registrati a Gatwick in seguito ad un problema sul circuito elettrico riscontrato durante la Vigilia di Natale e che ha paralizzato uno dei terminal, ritardando il viaggio per migliaia di persone e creando il caos. L’aviazione civile sta considerando la possibilità di aprire un’inchiesta per fare chiarezza su quanto accaduto. Intanto nelle prossime ore una nuova tempesta atlantica si prepara a sferzare il Regno Unito, portando forti venti da S-SO e da SO che potranno raggiungere l’intensità di tempesta, con raffiche ad oltre i 100-110 km/h, fra l’Irlanda del Nord, l’Inghilterra settentrionale e il Galles nord-occidentale, dove si disporranno i massimi di “gradiente barico”. Le raffiche più forti, nel corso della giornata, sferzeranno la città di Belfast, il mar d’Irlanda e la regione del Cumbeland, dove nella fase clou le raffiche da SO e O-SO potranno toccare punte di oltre i 110-120 km/h. Questa nuova forte ondata di maltempo è originata dal passaggio, a nord delle coste dell’Ulster, di un nuovo profondo ciclone extratropicale, che presenterà un minimo barico pronto a scivolare al di sotto dei 950 hpa.

Rtavn121Questa profonda circolazione ciclonica, nel corso del pomeriggio odierno, si muoverà velocemente verso la Scozia, per allontanarsi dalla nottata successiva verso il mar di Norvegia, dopo essere passata sopra le isole Orcadi. La rapida traslazione verso nord-est, del profondo ciclone extratropicale, con un minimo barico stimato al di sotto dei 950 hpa, genererà un repentino sbalzo pressorio su un’area piuttosto vasta, fra Irlanda e Scozia, favorendo l’attivazione del cosiddetto vento “Isallobarico”, il quale sommandosi al vento di “gradiente”, già piuttosto intenso, tende ad attivare vere e proprie bufere che in giornata spazzeranno l’Irlanda del Nord, l’Inghilterra settentrionale e il Galles nord-occidentale. Difatti tale squilibrio del campo barico genera delle forti corrente che si sommano ai già esistenti venti di “gradiente”, muovendosi in parallelo con quest’ultimi. Da qui nasce il vento “Isallobarico”. Queste correnti sommandosi al flusso di “gradiente” possono originare dei venti veramente violenti e turbolenti capaci di apportare notevoli danni in presenza di “gradienti barici orizzontali” particolarmente forti con annessi profondi minimi depressioni in rapido spostamento. La particolarità di queste correnti è quella che possono percorrere centinaia di chilometri, mantenendo le caratteristiche tempestose fin quando non si va a colmare l’importante squilibrio barico che le ha generate inizialmente.

Rtavn128I venti molto intensi si attenueranno gradualmente solo dalla tarda nottata, allorquando il profondo ciclone extratropicale tenderà a spostarsi verso nord-est, muovendosi in direzione del mar di Norvegia, favorendo la rotazione dei venti da O-SO e Ovest tra Irlanda, Scozia, Galles e Inghilterra. Ma solo dalla mattinata di domani le correnti dai quadranti occidentali cominceranno ad attenuarsi, scivolando sotto la soglia d’attenzione. In previsione del nuovo peggioramento il Met-Office, il prestigioso ufficio meteorologico britannico, segnala che le aree maggiormente interessate saranno il nord dell’Inghilterra e il nord-ovest del Galles e ha diramato allerte invitando a tener conto delle avverse condizioni meteorologiche nel programmare gli spostamenti. Fortunatamente queste tempeste saranno di breve durata e interesseranno solo una parte del territorio britannico, fra l’Irlanda del Nord, l’Inghilterra settentrionale e il Galles nord-occidentale, dove la furia dei venti da SO potrà causare diversi disagi, specie ai trasporti stradali e aeroportuali. Sul resto del Regno Unito i venti da Sud e S-SO raggiungeranno l’intensità di burrasca, con raffiche che localmente toccheranno punte di oltre gli 80-90 km/h fra l’Inghilterra e la Scozia occidentale, prima di attenuarsi sensibilmente dalla tarda serata successiva, quando i venti ruoteranno da O-SO e da Ovest, calando drasticamente di forza e intensità.

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