Previsioni Meteo: cosa succederà dopo il maltempo di Natale? Torna l’anticiclone o arriva il grande freddo?

1512749_10202715700042431_668981456_nSe l’atmosfera avesse le sembianze di un reality show potremmo affermare, con un certo margine di sicurezza, che la stragrande maggioranza degli italiani sarebbe, in queste ore, impegnatissima con il televoto, sistema di votazione effettuato attraverso telefono fisso e/o cellulare che permette al popolo di esprimere le proprie preferenze.

Migliaia di sms a favore del “concorrente”, senza dubbio, più affascinate del momento: in “Generale Inverno”. Percentuali decisamente inferiori conseguirebbe, ahinoi, il più mite ed asciutto Anticiclone sub-tropicale.

Fortunatamente, cari lettori, l’atmosfera è ancora, fino a prova contraria, il guscio gassoso che si estende per oltre 1000 km di altezza al di sopra della superficie terrestre e difficilmente imprigionabile dalla ratio umana.

Le previsioni meteorologiche sono determinate usando equazioni differenziali matematiche per la fisica e la dinamica atmosferica: si tratta di equazioni non lineari, impossibili da risolvere in maniera analitica.

Alle nostre latitudini, invece, ci siamo appena lasciati alle spalle la tanto attesa Perturbazione n.1 del mese di dicembre che ha determinato, sulle regioni Nord-Occidentali, abbondanti nevicate sulle Alpi e spolverate fino a bassa quota.

13Ora, dopo questa veloce passata instabile, l’Anticiclone “ferito” tenterà disperatamente e coraggiosamente, come un pugile genuflesso, di risollevarsi. Le prospettive, però, sono tutt’altro che buone.

Sarà premura della Perturbazione n.2 del mese di dicembre infliggere una nuova stangata all’Alta Pressione: il peggioramento “Natalizio”, preceduto da un netto rinforzo della ventilazione meridionale, giungerà sull’Italia proprio mercoledì 25 dicembre e si intensificherà giovedì 26, giorno di Santo Stefano, quando temporali, piogge,rovesci e nevicate, anche abbondanti sui rilievi Alpini ed Appenninici, colpiranno gran parte del Paese. Strascichi perturbati che potrebbero interessare le regioni Centro-Meridionali anche venerdì 27 dicembre.

Nel corso dei giorni seguenti ci si potrà attendere una maggiore ingerenza di aria più fresca nord-Atlantica la quale, su gran parte dell’Italia, favorirà il ritorno a condizioni climatiche più consone al periodo. Insomma, volendo prendere per buone le ultime emissioni modellistiche, la stagione invernale potrebbe decidere di riconquistare, pian piano, “spazi” che, giustamente, le competono.

Stiamo, ovviamente, parlando di proiezioni a lungo termine quindi soggette, come spesso accade, a successive e necessarie modifiche; a tale proposito, vi invitiamo a seguire tutti i nostri necessari aggiornamenti.