L’Europa centrale e settentrionale si appresta a fare i conti con quello che in Germania hanno ufficialmente denominato “Hurricane Xaver”: già, “Uragano”, perchè questa terribile tempesta Artica in arrivo tra giovedì 5 e venerdì 6 dicembre si preannuncia come davvero devastante, con venti fino a 200km/h (tipici degli uragani di 3^ categoria) e precipitazioni torrenziali, che saranno nevose fin in pianura con accumuli straordinari a causa delle temperature gelide provenienti da nord. I primi forti venti stanno spazzando il Regno Unito, dopotutto la tempesta si intensificherà nelle prossime ore. La NIE (Northern Ireland Electricity) ha emesso pochi minuti fa un avviso di “possibili blackout elettrici” nelle zone più esposte dell’Irlanda, disponendo sul territorio equipaggi d’emergenza pronti a riparare eventuali guasti o problemi provocati dal maltempo.
Massima allerta anche in Germania, dove in Sassonia, a Brema e Amburgo, molte scuole e mercatini di natale sono già stati chiusi. Le ferrovie tedesche sconsigliano di mettersi in viaggio nei prossimi due giorni. Massima allerta anche nei Paesi Bassi soprattutto per le possibili inondazioni nelle zone costiere: la polizia olandese ha emesso una serie di ordinanze vietando il transito nelle aree più vicine al mare. Le onde altissime potranno provocare veri e propri allagamenti.
Massima allerta per domani, giovedì 5, anche in Scozia e Inghilterra centro/settentrionale. Il Met Office ha pubblicato un’allerta massima per venti fino a 150km/h e violente mareggiate: “preparatevi ad avere disagi, perchè i trasporti avranno interruzioni. E’ meglio non mettersi in viaggio”. Inoltre i meteorologi inglesi preannunciano una “particolare combinazione di onde altissime e alte maree che potranno provocare inondazioni costiere e isolane soprattutto in Irlanda, nell’Inghilterra orientale e nella Scozia orientale: “state lontano dal mare, potrebbe risucchiarvi al suo interno, sarà molto pericoloso”.
Intanto, in tutto questo, l’Italia ritrova il sole e il bel tempo dopo i fenomeni estremi che nei giorni scorsi hanno interessato il centro/sud. Una stabilità dovuta all’anticiclone delle Azzorre che arriva da ovest ma, dopotutto, mantiene al suolo condizioni climatiche prettamente invernali, con inversioni termiche, temperature minime basse e tipicamente invernali, nebbie e foschie nelle zone interne e pianeggianti. Una situazione finalmente tranquilla e stabile che si prolungherà almeno fino alla prossima settimana, quando il Sud potrebbe essere interessato da un’ondata di freddo proveniente dai Balcani.
Al momento, però, è solo un’ipotesi su cui avremo modo di aggiornarci nuovamente nei prossimi bollettini meteo. Adesso l’attenzione è puntata più a nord, sull’uragano Xaver che rischia di provocare danni gravissimi in vari Paesi continentali.









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