Salute, 2.000 nuovi casi di leucemia ogni anno: pronto nuovo anticorpo

La leucemia mieloide acuta rappresenta circa il 30% dei tumori del sangue, con l’insorgenza ogni anno di circa 30.000 nuovi casi in Europa di cui 2.000 in Italia. E’ una malattia con prognosi severa, la guarigione a 5 anni si verifica solo nel 24% dei casi. Nel quadro della loro collaborazione, Menarini e l’inglese Obt (Oxford Bio Therapeutics), hanno messo a punto un nuovo anticorpo monoclonale, il Men 1112, che mostra interessanti potenzialita’ nei confronti di questa malattia. L’anticorpo Men 1112, appartiene a una nuova classe di farmaci biologici per la cura dei tumori che agiscono tramite il meccanismo di azione potenziato e di nuova generazione denominato Adcc (Antibody-Dependent Cell-mediated Cytotoxicity). Si tratta di anticorpi monoclonali capaci di individuare selettivamente le cellule tumorali e al contempo di indurre l’attivazione delle cellule del sistema immunitario capaci di uccidere le cellule tumorali, le cosiddette cellule Natural Killer. “L’obiettivo della collaborazione tra il Gruppo Menarini e Obt – afferma Andrew Slade, presidente di Menarini Biotech – e’ focalizzare la ricerca dove i trattamenti disponibili sono poco efficaci. Lo studio di anticorpi, cioe’ di farmaci biologici, capaci di attaccare e distruggere i blasti, le cellule cancerogene responsabili della leucemia mieloide acuta, e’ una delle aree dove i nostri gruppi di ricerca si sono concentrati. Il primo risultato dei nostri ricercatori e’ venuto dopo un anno di intenso lavoro, sotto forma di un anticorpo monoclonale che ha mostrato una notevole capacita’ di individuare le cellule bersaglio e di poter indurre la loro eliminazione”. Se le prossime ricerche sul Men 1112 confermeranno quanto i ricercatori si aspettano, nel settembre 2014 il farmaco potra’ iniziare la fase clinica sull’uomo. La collaborazione tra Menarini e Obt prevede un investimento del Gruppo Menarini di 800 milioni di euro per lo sviluppo di farmaci antitumorali.