Salute, dalla stabilizzazione dell’emoglobina si può arrivare alla creazione di sangue artificiale

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test of bloodDa un nuovo metodo per stabilizzare l’emoglobina, la proteina che veicola l’ossigeno nel sangue, si potrebbe arrivare allo sviluppo di vaccini stabili e sostituti del sangue artificiale a buon mercato. La scoperta e’ dell’universita’ del Connecticut, come si spiega nella rivista ‘Journal of materials chemistry’. I ricercatori americani hanno usato un nuovo approccio, con cui si avvolge un polimero, il poly, intorno all’emoglobina, che in questo modo rimane protetta dal caldo intenso nei processi di sterilizzazione e mantiene le proprie funzioni biologiche e integrita’ strutturale. ”La stabilita’ della proteina e’ uno dei problemi principali nelle biotecnologie – spiega Challa V. Kumar, coordinatore della ricerca – Cio’ che abbiamo fatto e’ prendere la molecola di questa proteina e avvolgerla con una catena di polimeri per stabilizzarla. Il sistema mostra inoltre un alto grado di reversibilita’. La proteina puo’ essere denaturata e rinaturata molte volte”. Nella ricerca di una materiale che potesse stabilizzare la proteina, i ricercatori hanno trovato il poly, che e’ facilmente disponibile, economico, puo’ essere modificato chimicamente per ulteriori miglioramenti ed e’ uno dei polimeri sintetici piu’ abbondanti sul pianeta. E’ idrofilico, cioe’ gli piace l’acqua, e si lega naturalmente all’emoglobina. Oltre a potenziali applicazioni nella stabilizzazione dei vaccini e lo sviluppo di sangue artificiale poco costoso, questa tecnica di stabilizzazione del polimero potrebbe consentire ai vaccini e altri prodotti biomedicali di essere conservati per periodi piu’ lunghi senza il bisogno di refrigerazione, quindi anche nei paesi in via di sviluppo.