Allergie di Natale in agguato. “La colpa e’ dei pollini dell’inverno, per molti anni misconosciuti: cipresso, abete ma anche mimosa. In particolare il cipresso scatena sintomi simili a quelli del raffreddore, e per questo a lungo sottovalutati. Ormai pero’ il problema e’ noto, e soprattutto in Lazio, Liguria e Toscana la fioritura dei cipressi, che va da novembre ad aprile, crea problemi agli allergici, infastiditi anche dalla mimosa, che fiorisce dopo Natale”. Parola dell’allergologo dell’Aaito (Associazione territoriale allergologi ospedalieri) Renato Ariano, curatore del meteo dei pollini (www.pollinieallergia.it), che spiega all’Adnkronos Salute: “Anche l’abete puo’ creare dei fastidi, legati al polline di pino ma anche a quelli di altre varieta’: le particelle restano ‘imprigionate’ tra i rami anche a causa degli spray lucidanti usati per far ‘brillare'” l’albero di Natale. Ma andiamo per ordine. “Il 30% degli italiani e’ allergico, e la meta’ lo e’ ai pollini. Il cipresso figura ormai al terzo posto nella classifica del pollini piu’ allergenici, e colpisce il 18% delle persone con pollinosi. All’inizio il fastidio si manifesta con una sorta di congiuntivite, segue il raffreddore e puo’ scatenarsi l’asma. La mimosa puo’ dare una pollinosi da vicinanza, con gravi riniti, mentre l’albero di Natale puo’ essere un veicolo di pollini di pino o di altre piante, scatenando reazioni di tipo respiratorio, come ha dimostrato uno studio scientifico condotto negli Stati Uniti”. A complicare la vita agli allergici ha contribuito anche “il fenomeno della polisensibilizzazione, che rende vulnerabili a diverse tipologie di allergeni. Inoltre, negli ultimi 30 anni le stagioni di fioritura sono anticipate per colpa dei cambiamenti climatici. E questo ha fatto esplodere la reattivita’ ai pollini”. Il consiglio dell’esperto “e’ quello di trattare le pollinosi con antistaminici e cure ad hoc, senza sottovalutare sintomi insoliti, anche se nuovi. Ma sarebbe bene fare prevenzione, evitando il piu’ possibile l’allergene. Anche i servizi giardini dei comuni dovrebbero documentarsi prima di decidere quali piante mettere nei parchi e lungo i viali. Infine a Natale il consiglio per tutti, allergici e non, e’ quello di usare l’albero ecologico: non da’ reazioni e dopo le feste non rischia di morire o finire la sua vita nella spazzatura”, conclude.
Salute: occhio alle allergie di Natale, colpa dei pollini di cipresso e abete


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