Scoperto un pianeta extrasolare con una massa pari a 11 volte quella di Giove

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Credit: David A. Aguilar (CfA)
Credit: David A. Aguilar (CfA)

Un grande esopianeta con una massa pari a 11 volte quella di Giove, è stato scoperto sull’orbita più lontana di una singola stella. Battezzato come HD 106906 b, si trova ad una distanza dalla stella madre paragonabile a 650 volte quella esistente tra la Terra ed il Sole. Tale pianeta, così massiccio e lontano dalla sua stella, solleva nuovi interrogativi sulla formazione di questi mondi così bizzarri. Tra le teorie più accreditate per la formazione di pianeti terrestri come la nostra Terra, c’è quella dell’aggregazione di piccoli corpi asteroidale derivante dal disco primordiale di gas e polvere intorno alla stella nascente. Tuttavia, questo è un processo troppo lento per spiegare la formazione dei corpi gassosi giganti così periferici nel sistema. Esistono anche delle teorie alternative, che propongono la formazione dei pianeti giganti allo stesso modo dei mini-sistemi stellari binari. I ricercatori sono inoltre interessati a questa scoperta, perchè sperano di osservare il materiale primordiale presente al momento della formazione, anche se saranno cecessari ulteriori osservazioni del suo moto orbitale e del disco di detriti della stella primaria. Il pianeta potrebbe avere soltanto 13 milioni di anni, ed è ancora “incandescente” a causa del calore residuo dalla sua formazione. In confronto, la Terra si sarebbe formata 4,5 miliardi di anni fa, rendendola più vecchia di 350 volte. Il corpo celeste è stato individuato per la prima volta grazie ad una telecamera ad infrarossi montata sul telescopio Magellan nel desero di Atacama, in Cile. Scoperta poi confermata dal telescopio spaziale Hubble della NASA. Lo studio , che è stato accettato per la pubblicazione nel prossimo numero di The Astrophysical Journal Letters, potrebbe portare ad una migliore comprensione dei pianeti extrasolari in orbita lontana.