Spazio: studi genetici sugli astronauti gemelli Scott e Mark Kelly

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jsc2008e038906La Nasa intende compiere esperimenti genetici sfruttando i suoi due astronauti gemelli monozigoti. Quando, nel marzo del 2015 Scott Kelly verra’ lanciato per una missione di 12 mesi sulla Stazione Spaziale Internazionale (Iss) suo fratello Mark, nonostante si sia ritirato dal corpo astronauti della Nasa, si sottoporra’ alle stesse prove qui sulla Terra. Queste ricerche serviranno a studiare la lunga permanenza in assenza di gravita’ e gettare le basi in previsione di futuri voli verso Marte o gli asteroidi. A gennaio la Nasa dira’ quali saranno gli esperimenti scelti tra quelli proposti da universita’ ed enti di ricerca, ai quali i due fratelli si sottoporranno. Confrontando Scott con Mark i ricercatori sperano di esplorare i cambiamenti che possono, alla lunga, influenzare il Dna. La Nasa pero’ ammette che non sara’ uno studio clinico ideale per il numero di partecipanti: solo due. Non si potra’ poi pretendere di applicare a Mark la stessa dieta, gli stessi orari di sonno, fargli respirare gli stessi livelli di anidride carbonica e dargli le stesse radiazioni che invece subira’ Scott nello spazio per un anno. Mark e Scott Kelly 49 anni, entrambi piloti di Marina furono selezionati dalla Nasa nel 1996. Mark ha volato per quattro volte nello spazio sempre a bordo dello space shuttle l’ultima delle quali nel maggio del 2011 come comandante della penultima missione della navetta. Mark Kelly e’ il marito di Gabrielle Giffords la deputata democratica colpita alla testa durante un attentato a Tucson in Arizona a gennaio del 2011 a pochi mesi dal suo ultimo volo. Per stare accanto alla moglie Mark, dopo la missione, si e’ dimesso dalla Nasa e in previsione di una sua entrata in politica, si e’ messo a scrivere libri per ragazzi dedicati allo spazio. Scott invece e’ stato lanciato per tre volte in orbita. Le prime due con lo shuttle mentre la terza nel 2010 a bordo di una Soyuz per una missione di 6 mesi sulla Iss.