Super-Ciclone, i dati ufficiali: onde di 12 metri, venti ad oltre 100km/h e 220mm di pioggia nel crotonese

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mareggiata Calabria ionicaLa Calabria è stata la Regione più colpita da piogge, venti e mareggiate provocate nel weekend dal “Super-Ciclone”, esattamente come previsto nei giorni precedenti. In modo particolare il crotonese, come conferma il centro Multirischi dell’Arpacal, è stato il più colpito in assoluto dal maltempo così estremo. “Le precipitazioni piu’ intense – rende noto il Multirischi dell’Arpacal – si sono verificate nella mattinata di domenica e sono state registrate nelle stazioni di: Ciro’ Marina – Punta Alice (220mm) San Nicola dell’Alto (180mm), Crotone – Salica (175mm); Crucoli (179mm); Isola Capo Rizzato (151mm)e Crotone – Papanice (147mm). Le precipitazioni sono state accompagnate da forti raffiche di vento e mareggiate lungo le coste esposte”.
1472833_698809233471646_2019441990_n“L’anemometro della stazione di Crotone, appartenente alla rete meteorologica regionale ha registrato raffiche di vento superiori ai 100 km/h, mentre la boa ondametrica a largo di Crotone, gestita dal servizio mareografico dell’Ispra, ha rilevato altezze d’onda superiore ai 10 metri (H max registrata alle 10:00 = metri 11.81)”. Le precipitazioni hanno determinato l’innalzamento dei livelli idrometrici soprattutto sui corsi d’acqua ricadenti nei bacini con foce sullo Ionio. In particolare si sono registrati i seguenti livelli: Crati a Sibari (3,85 metri) , Esaro a Crotone (3,5 metri), Neto a Rocca di Neto ( 2,17 metri), Nica’ a Crucoli (2,40 metri), Tacina a Belcastro (2,96 metri).