Stando ai rapporti della polizia gallese, una donna, caduta nel fiume Nant Ffrancon nel primo pomeriggio, sarebbe stata la prima vittima della Tempesta di Natale, che sta approdando su Regno Unito, Irlanda e Francia in queste ore. L’altra vittima è un uomo, in cui corpo senza vita è stato ritrovato nel Rothay River ad Ambleside: anch’egli caduto in un fiume.
L’ispettore Chris Wright, Cumbria Police, ha dichiarato, a proposito dell’uomo: “E’ giusto dire che il fiume in queste condizioni non ha aiutato le operazioni di soccorso. Scorreva molto velocemente, più della norma, quindi sì, è corretto dire che il maltempo ha contribuito al problema.”
In uno dei giorni di maggiore traffico con milioni di persone che si spostano nei giorni festivi, sono stati registrati forti venti che hanno sradicato alberi e danneggiato la segnaletica stradale, impedendo in molti casi la circolazione.
Ben 7.000 persone sono rimaste senza corrente elettrica a Bracknell, Berkshire. In Cornovaglia, le utenze senza elettricità sono 3.000. Numerosi gli incidenti, numerose le chiamate ai vigili del fuoco, impegnati, tra i vari casi, a soccorrere un uomo ed una donna nel Gloucestershire rimasti intrappolati nella loro auto su cui è crollato un albero.
Varie anche le inondazioni segnalate, tra cui a St. Ives, dove gli abitanti sono già letteralmente con “l’acqua alle ginocchia”.
Per quel che riguarda nel dettaglio i venti, nel Devon hanno raggiunto i 145 km/h già stamattina, mentre finora il record è stato segnato in Scozia: sulla Cairngorm Mountain i venti hanno soffiato a 161 km/h.
Cancellazioni e disagi stanno interessando il trasporto pubblico: alcuni alberi sono caduti sulle linee ferroviarie ed hanno quindi bloccato la normale circolazione, secondo quanto riferito dalla National Rail; a causa del forte vento gli aeroporti di Heathrow, Gatwick, l’Aberdeen International, London City, George Best Belfast City, Belfast International, Edinburgh International, Glagow International, Guernsey e Southampton sono in preda a ritardi e cancellazioni.
Lara Young, portavoce del Met Office, sostiene che il peggio deve ancora arrivare e che probabilmente la regione più colpita sarà la Scozia: “Ci sono molte allerte per ghiaccio che riguardano la Scozia domattina, a causa di pioggia e neve combinate col freddo. In Irlanda del Nord potranno soffiare venti da 128 km/h.”
Rimane l’allerta arancione del Met Office per l’Inghilterra orientale, sud-orientale e sud-occidentale, Londra e Galles. Permane l’allerta di minore entità per varie zone della Scozia e del Galles.














Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?