E’ una tempesta violenta, che dall’Artico porta freddo e venti fortissimi sull’Europa del Nord, quella che nelle prossime ore attraversera’ anche la Germania per poi deviare verso l’Europa orientale e che l’universita’ di Berlino ha chiamato Xaver. Tuttavia, per quanto intensa, questa tempesta non si può considerare climatologicamente un evento eccezionale per l’Europa settentrionale in questo periodo dell’anno. “E’ un fenomeno tipicamente invernale, ma non eccezionale: nulla che non si sia gia’ visto in precedenza“, commenta all’ANSA il fisico dell’atmosfera Alfonso Sutera, del dipartimento di Fisica dell’universita’ Sapienza di Roma. “Di sicuro si tratta di una tempesta violenta, un tipico evento invernale con un vento particolarmente impetuoso, superiore alla norma. Eventi del genere – prosegue – sono attesi e frequenti durante l’inverno“.
Dello stesso parere il meteorologo Massimliano Pasqui, dell’Istituto di Biometeorologia del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Ibimet-Cnr), intervistato sempre dall’ANSA: “Queste tempeste sono una delle caratteristiche del maltempo estremo nel Nord Europa, eventi che si ripetono periodicamente. In se’ la tempesta chiamata Xaver non sembra avere nulla di eccezionale“. A caratterizzarla, prosegue, “sono venti molto sostenuti, che possono arrivare fino a 180 chilometri orari e che lungo le coste potranno causare mareggiate molto violente“. La tempesta passera’ rapidamente, ma imperversera’ su un’area molto vasta, che dalla Germania settentrionale scendera’ fino a lambire le Alpi, per deviare verso l’Europa orientale. “Tempeste come queste – rileva Pasqui – sono veloci come palle da biliardo e durano poco tempo, ma possono percorrere ampi spazi“. Nell’arco di quattro o cinque giorni la tempesta in corso potrebbe attraversare l’intero Nord Europa, provocando un repentino e drastico abbassamento delle temperature. Secondo Pasqui, non si esclude che l’aria molto fredda possa portare anche tempeste di neve: “Non saranno nevicate particolarmente abbondanti, ma il vento forte potrebbe renderle particolarmente difficili“. Nessuna conseguenza per l’Italia, visto che all’altezza delle Alpi la tempesta cambiera’ direzione. “Al momento non c’e’ alcuna ragione evidente che possa raggiungere il nostro Paese“, osserva Sutera. Su tutto il Mediterraneo, aggiunge, continuera’ a dominare un’area di alta pressione ancora per le prossime 72 ore.
Tempesta ‘Xaver’ sull’Europa, gli esperti: “fenomeno tipico di questo periodo dell’anno”


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